’Parole in cammino’, il festival per rilanciare la lingua italiana

Dal 3 al 6 aprile eventi e incontri all’Università per Stranieri. Il Premio Visioni a Annalisa Cuzzocrea

’Parole in cammino’, il festival per rilanciare la lingua italiana

Massimo Arcangeli, direttore artistico del Festival ’Parole in cammino’

Quattro giorni, tanti argomenti, ospiti e voglia di integrazione. Si aprirà il 3 aprile nell’aula magna dell’università per Stranieri, Virginia Wolf, la settima edizione di ‘Parole in cammino: Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia’. Fino a sabato, un programma denso di incontri, curato dalla direzione artistica di Massimo Arcangeli. Dopo i saluti istituzionali, il primo evento si intitola ‘Apprendimento e insegnamento dell’italiano a migranti: teorie, esperienze e buone pratiche’, con Cinzia Anselmi, Carla Bagna, Antonella Benucci, Sabrina Machetti, Elena Ristori e Raymond Siebetcheu.

Alle 12.30 Mauro Moretti e Virginia Minnucci terranno il secondo incontro ‘Accogliere, integrare, respingere. Italia e Unione Europea di fronte al fenomeno’. Alle 15 Giovanna Dimitri e Roberta Rachini parleranno di ‘L’empowerment femminile, l’intelligenza artificiale e il ruolo dei giovani’. Alle 16 Cecilia Valenti e Orlando Paris su ‘Nuovi razzismi. L’odio nei media tradizionali e nei social media’. Alle 17 Viviana Castelli interverrà sul tema ‘Inclusione e plusdotazione’. Alle 18 concluderà la prima giornata il concerto del gruppo L’Orage, fondato dal cantautore Alberto Visconti e dai fratelli Rémy e Vincent Boniface.

Nei giorni successivi, spazio al mondo della scuola, con eventi dedicati agli istituti senesi, al tema del linguaggio nella politica e nel discorso pubblico, al mondo dell’informazione e alla ricchezza dei regionalismi. E poi premi e riconoscimenti, come il Premio Visioni che sarà consegnato alla giornalista Annalisa Cuzzocrea nella sessione pomeridiana del 4 aprile, nella sala Calvino del Santa Maria.

Altri appuntamenti saranno ospitati al Rettorato dell’Università e alla Biblioteca comunale degli Intronati, testimoniando il radicamento della manifestazione nella città e la collaborazione con le varie istituzioni culturali. "Tra gli aspetti rilevanti di questa edizione – anticipa Massimo Arcangeli – c’è un progetto che partirà proprio nei giorni del festival e proseguirà per un anno. È rivolto agli studenti, ai quali chiederemo di lavorare alla stesura di una nuova costituzione della scuola italiana, articolo per articolo. Abbiamo lanciato l’iniziativa al Liceo Giulio Cesare di Roma, ma è qui a Siena che partirà concretamente".

Oltre allo sguardo rivolto al mondo della scuola, caratteristica di questa edizione sarà anche la ricerca di una prospettiva europea. "Vogliamo promuovere una riflessione sul tema della politica linguistica – afferma ancora Arcangeli – e sul rilancio della lingua italiana in Europa".

Riccardo Bruni