di Laura Valdesi SIENA Un polverone quando furono fatte le prove dei varchi in Piazza. Sembra un’era geologica fa, era soltanto il 2019. Nessuno ormai fra i contradaioli pensa più a questi marchingegni realizzati ad hoc per il palio di Siena, dopo i fatti di piazza San Carlo a Torino. E che debuttarono nella Carriera del 2 luglio di quell’anno. Una della tante innovazioni della Festa che, una volta sperimentata con successo, è ormai entrata se non proprio nella tradizione, quantomeno fra le necessità accettate per...

di Laura Valdesi

SIENA

Un polverone quando furono fatte le prove dei varchi in Piazza. Sembra un’era geologica fa, era soltanto il 2019. Nessuno ormai fra i contradaioli pensa più a questi marchingegni realizzati ad hoc per il palio di Siena, dopo i fatti di piazza San Carlo a Torino. E che debuttarono nella Carriera del 2 luglio di quell’anno. Una della tante innovazioni della Festa che, una volta sperimentata con successo, è ormai entrata se non proprio nella tradizione, quantomeno fra le necessità accettate per lo svolgimento delle Carriere. "La dimostrazione plastica – disse all’epoca il sindaco Luigi De Mossi, vedendoli installati – che quando si vuole si possono integrare norme del 2019 con regole del ’600".

I primi cinque vennero messi nella Piazza di fronte a via Duprè, al vicolo dei Borsellai, Pollaioli, San Paolo e San Pietro, in corrispondenza con le nuove uscite realizzate nei palchi del Magistrato delle Contrade. Tutto per favorire un deflusso agevole delle persone. Ma era soltanto l’incipit di un progetto più ampio, condiviso con le autorità, a partire dalla prefettura, destinato a portare a 23 il numero totale dei varchi entro il 2023. Anche se il Palio nel 2020 e quest’anno non si è corso, il Comune ha comunque acquistato altri 10 meccanismi identici a quelli sperimentati, 5 per annata. Un impegno economico importante per il bilancio visto che solo nel 2021 sono stati spesi per comprarli dalla ditta in provincia di Udine 64.600 euro. Quanto alla collocazione, deve ancora essere individuata ma l’intenzione è di metterli, sempre nel Campo, però nella parte superiore dove la pressione delle persone in uscita risulta maggiore. Se nel 2022 tornerà il tufo in Piazza, dunque, ci saranno ben 15 varchi già disponibili. Ne restano altri 8 da acquistare da qui al 2023 ma non è escluso che Palazzo Pubblico, mantenendo fede all’impegno, decida addirittura di ordinare quelli che restano in modo da averli già tutti a disposizione prima della scadenza concordata con le autorità.

Nulla cambia per quanto riguarda il ’vestito’ dei meccanismi che non sostituiscono gli steccati, sempre mantenuti. Vengono sistemati in corrispondenza delle aperture creando uno spazio libero che evita la pressione del pubblico proprio sugli steccati rendendo quindi possibile un’agevole apertura di tutti i varchi anche in caso di emergenza. Apertura che naturalmente avviene nel senso dell’esodo verso l’anello di Piazza, garantendo una larghezza di passaggio di 2,4 metri. Ovviamente sono rivestiti in legno. In perfetta sintonia con l’eleganza che l’allestimento della Piazza ha in occasione delle Carriere.