’Ottanta anni di libertà’. In ricordo del 3 luglio 1944

Il sindaco Fabio ricorda in conferenza stampa la Liberazione dal nazifascismo

’Ottanta anni di libertà’. In ricordo del 3 luglio 1944

’Ottanta anni di libertà’. In ricordo del 3 luglio 1944

"Ottanta anni di libertà". Sono le parole scandite sul manifesto affisso sui muri della città, per ricordare il 3 luglio 1944: il giorno della Liberazione, per Siena, quando il generale de Monsabert alla testa delle truppe francesi entrò a Siena.

"Nel Drappellone – ha detto il sindaco Nicoletta Fabio – è presente la commemorazione per gli ottanta anni dalla Liberazione di Siena. Proprio in questi giorni sono stati messi a punto i lavori di ripulitura di piazzetta 3 Luglio, come richiesto dall’amministrazione comunale nel rispetto di questa data storica per la città. Il Comune ha voluto celebrare questo evento valorizzando il luogo che lo ricorda, attraverso interventi di manutenzione ordinaria mirati alla sua riqualificazione".

Oggi, ottanta anni fa, "i soldati del corpo di spedizione francese entrarono a Siena da porta San Marco – mentre gli ultimi reparti tedeschi uscivano, in direzione opposta, da porta Camollia, liberando Siena dall’occupazione nazi-fascista. Poco distante da questa porta si trova oggi la cosiddetta ‘piazzetta 3 Luglio’ che è stata intitolata per celebrare l’evento".

Pietro Staderini, già consigliere comunale, ha ricordato che "Siena, i suoi monumenti e i suoi cittadini furono risparmiati e l’accoglienza verso i liberatori fu di un entusiasmo senza pari e le truppe amiche festosamente acclamate".