Nilde Iotti
Nilde Iotti

Siena, 4 dicembre 2019 - "Venti anni fa se ne andava Nilde Iotti, una grande italiana, una sanquirichese adottata. E San Quirico d'Orcia la ricorda con immutato affetto". Lo spiega il sindaco della cittadina senese, Danilo Maramai, già primo cittadino dal 1984 al 1993. ricordando che l'ex presidente della Camera aveva una casa in pieno centro storico - a San Quirico d'Orcia - dove amava trascorrere le vacanze ed i fine settimana.

Negli anni '80, precisa Maramai, Iotti aveva acquistato una casa in via Dante Alighieri, proprio di fronte alla chiesa della Collegiata. Per molti anni dunque la cittadina della Val d'Orcia era per la presidente della Camera "un luogo tranquillo e sicuro, dove trascorrere un weekend di relax o semplicemente qualche ora lontano dagli impegni istituzionali".

"A venti anni dalla sua scomparsa - sottolinea il sindaco - sono sempre vivi in tutti noi i suoi valori, i suoi insegnamenti, la sua eleganza ed un modo di fare politica che oggi sembra lontano anni luci. Nilde Iotti è stata una grande amica di San Quirico; una donna umile e sempre disponibile, adorava la nostra comunità e la compostezza della sua gente, ed ha saputo ricambiare con estrema naturalezza questo grande affetto. Da qualche anno un giardino accanto a Piazza Chigi, a lei intitolato, la ricorda per sempre come nostra indimenticabile concittadina".

Nilde Iotti amava vivere la quiete e la cordialità dei cittadini di San Quirico, così non era difficile incontrarla nelle botteghe alimentari a fare la spesa come una signora qualunque, o a scambiare due parole con i sanquirichesi.

La Iotti ogni anno amava essere presente alla "Festa del Barbarossa" per non perdersi un momento della rievocazione storica del sagrato della Collegiata, così come le gare degli alfieri e degli arcieri agli Horti Leonini.

Nilde Iotti sarà inoltre protagonista di una docu-fiction - "Storia di Nilde" - visibile su Rai 1 da domani, giovedì 5 dicembre, diretta da Emanuele Imbucci e interpretata da Anna Foglietta, Francesco Coletta, Linda Caridi e Vincenzo Amato. La fiction ripercorre la storia di vita personale e politica della Iotti.