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Mps come Ita-Lufthansa: "Operazione industriale"

La replica del ministro dell’Economia Giorgetti: "Non siamo disperati". In Borsa il titolo sfiora i 5 euro, poi chiude a + 5,95%. La mossa di Unipol su Bper.

Mps come Ita-Lufthansa: "Operazione industriale"

Meglio raffreddare gli animi, spegnere i ’rumors’ in Borsa e tra gli investitori, lanciare un segnale che il Governo ha le idee chiare sul dossier privatizzazioni e non intende farsi tirare per la giacchetta. "Non siamo disperati, l’operazione Monte dei Paschi si farà quando si verificheranno condizioni buone per lo Stato ma soprattutto per l’economia di questo Paese. Quella che vogliamo fare con Mps è un’operazione industriale seguendo la stessa logica realizzata per Ita Airways".

Il ministro dell’Economia e Finanze Giancarlo Giorgetti avverte i naviganti a margine della conferenza stampa sull’ingresso di Lufthansa in Ita Airways. Nessuna vendita affrettata di ulteriori pacchetti di azioni per fare cassa. Il ministro Giorgetti traccia la rotta sulla privatizzazione di Rocca Salimbeni e vagheggia una strategia da terzo polo. Strizzando l’occhio anche alle mosse tempestive e astute, per sollecitare a investire nei due gruppi, di Carlo Cimbri, dominus di Unipol. Il presidente del gruppo assicurativo che ha il quartier generale in via Stalingrado a Bologna, ha annunciato lo swap sul 4,77% di Bper, portando la quota detenuta da Unipol sulla banca modenese al 24,62% e scommettendo sull’aumento di valore del titolo.

Scommessa che all’inizio ha pagato, visto che gli investitori hanno interpretato l’annuncio del derivato come l’avvio alle danze per dar vita al terzo polo bancario. Con il gruppo Bper (Carige e Popolare di Sondrio in fase di ’digestione’) e Unipol alleate con un Monte dei Paschi liberatosi dalla joint venture con Axa sulla bancassicurazione.

Carlo Cimbri sa come accendere gli animi della Borsa. Per questo ieri Piazza Affari è partita regalando rialzi veementi sia per Banca Mps (sospesa per eccesso di rialzo a metà mattinata) che per Bper. Alla fine di un rodeo che le parole di Giorgetti hanno provato a placare, Bper ha chiuso in rialzo del 3,92%. E il Monte dei Paschi ha prima sfiorato quota 5 euro nel primo pomeriggio, per poi chiudere a + 5,71%, a 4,885 euro e una capitalizzazione di 6 miliardi e 150 milioni di euro.

E’ intervenuto anche il presidente della Regione Eugenio Giani, che plaude ai piani del Mef. "Oggi il capitale Mps nelle mani dello Stato - ricorda il Governatore della Toscana - è al 26,7%. A mio giudizio, possiamo tenere la quota il più possibile e arrivare a una politica anche di governance che comunque tiene lo Stato nel capitale. Perché l’Europa finora sotto il 20% non ha posto obiezioni". Si andrà avanti fino al 5 agosto, giorno del cda Mps sul bilancio semestrale e sugli aggiornamenti dei target del piano industriale.

Pino Di Blasio