MASSIMO CHERUBINI
Cronaca

Maxi operazione anti droga. Blitz nei boschi, due arresti. Un carabiniere rimasto ferito

Segnalazioni e indagini, poi l’intervento con l’ausilio di un modernissimo elicottero. Dopo il rastrellamento l’area boschiva è stata ripulita dai bivacchi .

Carabinieri in azione nel bosco

Carabinieri in azione nel bosco

Due arresti, un carabiniere ferito, droga e attrezzatura per il taglio sequestrata, cinquanta uomini impegnati, con l’ausilio di un modernissimo elicottero e di due unità cinofile in una imperiosa operazione condotta dai carabinieri della compagnia di Montepulciano, comandata dal maggiore Angelo Aliberti, con il contributo del gruppo forestali di Siena. Teatro del massiccio intervento un area boschiva, in località Amorosa nel comune di Sinalunga, dove si era accampato un gruppo di spacciatori. Una vera e propria base operativa con tende e tutto il necessario per vivere quel bosco giorno e notte. In una zona "ideale" per far viaggiare la droga. L’area si trova, infatti, vicina al casello autostradale della Valdichiana.

Un vero e proprio rastrellamento scattato, come si intuisce facilmente, dopo una meticolosa attività investigativa che ha consentito di ottenere segnalazioni sui detentori di sostanze stupefacenti. Un lavoro costante iniziato da diversi mesi. I carabinieri hanno segnalato alla prefettura diversi soggetti assuntori di sostanze stupefacenti. Torniamo all’operazione che si è svolta nello scorso fine settimana.

I carabinieri avevano indicazioni attendibili di dove si trovavano i nord africani. Raggiungerli, scovarli, non è stato facile. Solo la determinazione e il lodevole impegno dei carabinieri, costretti ad addentrarsi nella fitta e insidiosa vegetazione, ha consentito di scardinare la banda. Nonostante tutte le avversità i carabinieri sono riusciti a trarre in arresto un sudafricano ventiseienne sorpreso all’interno di uno dei bivacchi individuati.

Era in possesso "di svariate dosi di stupefacente – si legge in una nota dei carabinieri – rinvenute sia sull’uomo che nell’area nella quale soggiornava". Droga e coltelli di tipo proibito, bilancini per il peso della sostanza stupefacente e svariato materiale per il confezionamento delle dosi. Durante il rastrellamento un militare ha avuto una colluttazione (è rimasto ferito ed è in via di guarigione) con un compagno dell’arrestato. Il malvivente è riuscito a scappare, a far perdere le sue tracce.

Ma i carabinieri della stazione di Sinalunga, anche grazie alla lodevole segnalazione di un cittadino, lo hanno fermato nei pressi della stazione ferroviaria. Anche lui, come il suo connazionale, è finito in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dopo il rastrellamento carabinieri e personale del comune di Sinalunga hanno proceduto alla rimozione di numerosi materiali utilizzati dai malviventi per vivere, seppur in condizioni disagiate, nel bosco. "Prosegue incessante - si legge nella nota. l’opera di smantellamento delle piazze utilizzate per il preoccupante fenomeno dello spaccio nei boschi che vede particolarmente ed esclusivamente attivi i Carabinieri della Provincia".