
Claudio Lucii, capogruppo di Vivi Poggibonsi, attacca la sindaca Susanna Cenni sul suo concetto di politica: «No alle scorciatoie»
"Sono rimasto molto sorpreso dalle recenti dichiarazioni alla stampa della sindaca Cenni". Inizia così una nota a firma di Claudio Lucii, capogruppo di Vivi Poggibonsi: "Ha dichiarato, la sindaca – attacca il consigliere – che la politica si deve fare ascoltando i cittadini; è sorprendente che lei arrivi ora, dopo tanti anni di militanza e di incarichi parlamentari a questa ‘rivelazione’ che deve essere la base per tutti coloro che vogliono fare politica, stare accanto ai cittadini, condividere con loro percorsi di emancipazione, sviluppo, giustizia sociale; questo è la base etica della nostra lista civica. Veramente sorprendente che lo si capisca solo ora". Su un altro passaggio, poi, Lucii punta l’accento: "La sindaca dice che ‘l’esperienza politica poi ti serve per alzare il telefono e chiamare qualche ministero o assessori regionali’. A questo serve l’esperienza politica – si chiede Lucii –? A cercare in modo subdolo e non trasparente scorciatoie per avere vie privilegiate di accesso a finanziamenti? Questa è la negazione della buona politica, una modalità che rimanda a un retroterra etico di comportamento molto discutibile. Noi avverseremo in ogni modo questa politica". Aggiunge l’esponente civico: "Pensavo che l’esperienza politica potesse servire a costruire progetti per lo sviluppo della comunità e che solo così si ottenessero risorse nazionali ed europee per la città, in un contesto di comportamenti democratici visibili e trasparenti. Sono sconcertato e sorpreso. Nel frattempo in Commissione parlamentare è stato bocciato l’emendamento che inseriva la copertura economico finanziaria del raddoppio ferroviario Firenze-Siena. Evidentemente – conclude Lucii – aspettano la telefonata".
Paolo Bartalini