"Lo spazio morale - dice Nicola Valente presidente Ordine degli architetti della provincia – è un approccio che ci consente di interfacciarsi con la nostra professione in modo responsabile. Costruire è un atto di responsabilità sociale e ambientale. Con la nostra attività, dobbiamo comprendere e tradurre le esigenze degli individui, dei gruppi sociali e delle autorità in materia di assetto dello spazio, concorrendo a migliorare il sistema". Queste priorità le racconta ’Lo Spazio Morale....

"Lo spazio morale - dice Nicola Valente presidente Ordine degli architetti della provincia – è un approccio che ci consente di interfacciarsi con la nostra professione in modo responsabile. Costruire è un atto di responsabilità sociale e ambientale. Con la nostra attività, dobbiamo comprendere e tradurre le esigenze degli individui, dei gruppi sociali e delle autorità in materia di assetto dello spazio, concorrendo a migliorare il sistema".

Queste priorità le racconta ’Lo Spazio Morale. Architetti nella Cooperazione tra solidarietà e sostenibilità’, la mostra itinerante, organizzata dal Consiglio nazionale degli architetti, partner Ordine degli architetti di Siena, fino a oggi a Officina creativa dell’abitare, nel complesso di Sant’Agostino a Montalcino.

La rassegna, con un percorso di 37 pannelli, illustra l’impegno civile degli architetti che operano in situazioni critiche a favore di popolazioni in pericolo, in territori colpiti da disastri, calamità, d conflitti, interessati da marginalità urbane e sociali o da povertà. "La mostra interessa tutti. Evidenzia il ruolo essenziale degli architetti che, come alcuni professionisti del nostro Ordine provinciale, abilitati a intervenire nelle zone terremotate e in condizioni di emergenza - continua Valente -, portano il valore dell’architettura dove occorre promuovere la cultura del diritto ad un habitat decoroso".

Questa iniziativa si inserisce in un percorso avviato dal nostro Ordine degli Architetti che, aggiunge Valente, "ha iniziato rapporti di collaborazione con Istituzioni, altri enti e associazioni, nelle situazioni in cui la nostra professionalità può contribuire all’individuazione delle migliori soluzioni. La nostra azione va oltre gli aspetti tecnici con una sensibilità del nostro Ordine alle situazioni che chiamano in causa la società e i nostri professionisti. Dopo la mostra fotografica e di immagini sul ‘Ruolo della donna nell’architettura del 900’, abbiamo in programma altre iniziative che contiamo di poter presto concretizzare".

‘Lo Spazio Morale’, dopo Montalcino, dove la mostra è arrivata da Sassari, sarà accolta a L’Aquila, Potenza, Varese, Napoli, Pordenone, Vicenza, Lucca, Reggio Emilia, Forlì. "Il carattere itinerante della mostra è un ulteriore valore -conclude il presidente -: consente di incontrare un vasto scenario dove i nostri architetti testimoniano il territorio che rappresentano, si sviluppano situazioni di confronto che contribuiscono ad elevare gli standard".

Ingresso libero, 10 – 18.

Antonella Leoncini