di Laura Valdesi SIENA Tensione per il green pass nella mensa riservata ai dipendenti del policlinico Santa Maria alle Scotte fra un operatore sanitario ed un addetto alla vigilanza: scattano le querele. Una vicenda delicata che è frutto del momento pieno zeppo di controlli e regole che stiamo vivendo. Sulla quale stanno indagando i carabinieri. "L’episodio è accaduto il 27 agosto scorso all’ospedale. E il mio assistito ha scoperto soltanto nelle ultime ore che il vigilante lo ha...

di Laura Valdesi

SIENA

Tensione per il green pass nella mensa riservata ai dipendenti del policlinico Santa Maria alle Scotte fra un operatore sanitario ed un addetto alla vigilanza: scattano le querele. Una vicenda delicata che è frutto del momento pieno zeppo di controlli e regole che stiamo vivendo. Sulla quale stanno indagando i carabinieri. "L’episodio è accaduto il 27 agosto scorso all’ospedale. E il mio assistito ha scoperto soltanto nelle ultime ore che il vigilante lo ha addirittura denunciato. Una beffa: è vaccinato, doppia dose, sempre seguito le regole. Una brutta scoperta trovarsi addirittura indagato", spiegano i difensori Emiliano Bianchi e Chiara Garzia che assistono il sanitario senese.

"Quello che posso dire, per quanto riguarda la sua posizione, è che quel giorno, ultimato il servizio si è recato regolarmente alla mensa posta al -3 del secondo lotto. Gli è stato chiesto il green pass, ha mostrato il documento della doppia vaccinazione. Ma gli è stato detto che non poteva entrare con quello.Indossava ovviamente la mascherina. Sapeva di essere in regola, non è certo un no vax! C’è stato un diverbio, il vigilante l’ha allontanato. Siccome però l’operatore sanitario sapeva di essere in regola e dalla parte della ragione, è entrato nel locale. Ha fatto la fila, tutto come sempre. Solo che quando è arrivato a farsi consegnare il vassoio dalle inservienti si è sentito prendere per il collo, lui si è aggrappato alla balaustra. Insomma, c’è stato un parapiglia mentre le addette della mensa diceva al vigilante di lasciarlo stare", ricostruiscono i difensori. L’uomo avrebbe anche ricevuto un colpo alla gamba destra, facendosi refertare: 5 giorni di prognosi. Poi l’arrivo della polizia. La Nazione ha contattato ieri anche la società per cui lavora l’addetto alla sicurezza chiedendo un suo intervento ma per il momento non è arrivato.

Quanto all’Azienda ospedaliera, si limita a ribadire "che viene applicata la norma per l’accesso in mensa. Prevede l’esibizione del green pass e – spiega - noi lo esigiamo all’ingresso per questo motivo. Se qualcuno avesse forzato il controllo non avrebbe dovuto. Così come le guardie giurate devono tenere una condotta corretta seppur esigendo il rispetto della norma. Se l’Azienda verrà interessata della vicenda approfondirà e assumerà gli eventuali provvedimenti che le competono nei confronti di chi ha sbagliato. Ad oggi non è pervenuta alcuna segnalazione ufficiale alla direzione aziendale".