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"Liberi al ballottaggio. Non faremo accordi"

"I 1.062 voti ottenuti saranno un nuovo inizio. Speriamo nel consigliere comunale. Serve bagno d’umiltà al Pd".

"Liberi al ballottaggio. Non faremo accordi"

Un exploit per Rifondazione comunista a Poggibonsi: un raddoppio di consensi per un verdetto che Loriano Checcucci, candidato sindaco, definisce "superiore alle attese".

Come spiega la crescita? Rifondazione ha un progetto chiaro che altri non hanno?

"E’ proprio così. In tanti hanno voluto dare il giusto merito alle nostre proposte. I 1.062 voti rappresentano un nuovo inizio verso un futuro che ci vedrà impegnati con un entusiasmo superiore nelle nostre battaglie…".

Anche in Comune, visto che Rifondazione tornerà a contare dopo dieci anni su un proprio consigliere.

"Non è ufficiale. È una previsione. Se così fosse, il ruolo spetterebbe al sottoscritto in quanto candidato sindaco. Ma attendiamo sia la formalizzazione degli eletti, sia le valutazioni interne al partito in merito a chi di noi, eventualmente, siederà in Consiglio. Comunque la nostra idea di città vivrà con il contributo della nostra gente con la quale ci confronteremo sempre, a cominciare dalla festa di Liberazione a Montemorli".

Cosa farà al ballottaggio?

"Nessun accordo o indicazione di voto, ma libertà di coscienza. Che non significa ‘andare al mare’, bensì continuare nel nostro essere alternativi. Autonomia e coerenza non sono in discussione: così ha risposto nelle ultime ore Rifondazione a entrambi gli schieramenti in lizza al secondo turno con le due candidate".

Da militante del Prc, cosa pensa di questo primo ballottaggio a Poggibonsi?

"Spero che l’esito dell’8 e del 9 giugno apra una riflessione all’interno del Pd: serve un bagno di umiltà".

Paolo Bartalini