MASSIMO CHERUBINI
Cronaca

L’ex scuola da abbattere. Costi alle stelle, servono due milioni per i lavori

Dopo il Covid la spesa per le materie prime ha fatto triplicare l’importo iniziale previsto per demolire l’immobile. Il sindaco Tondi: "Cerchiamo risorse".

L’ex scuola da abbattere. Costi alle stelle, servono due milioni per i lavori
L’ex scuola da abbattere. Costi alle stelle, servono due milioni per i lavori

I prezzi sono lievitati: per demolire l’ex edificio scolastico di via della Pace, nel centro di Abbadia San Salvatore, occorrono ulteriori finanziamenti. Mancano cinquecentomila euro per poter mettere mano alla demolizione di questo ormai fatiscente immobile. Il capitolato era stato fatto prima del Covid, quando la proprietà, il Comune, lo ha ripreso in mano i conti della spesa sono quasi triplicati. Dagli iniziale 700mila euro si è passati a un milione e 400mila. Ma alla fine il nuovo capitolato si attesta sul milione e 900mila euro.

Colpa, come detto, dei prezzi che, anche nel mondo dell’edilizia, sono schizzati alle stelle. C’è di più. Quando si è redatto il progetto esecutivo, quando sono stati eseguiti, come prevede la legge, gli ’inventari’ degli inerti da smaltire si è scoperto che molti sono classificati nocivi. Quindi richiedono uno smaltimento in apposite, autorizzate, discariche, occorre trattarli con elevata attenzione. Tutto questo si è tradotto in ulteriore aumento dei costi.

I finanziamenti accantonati non bastano, neppure dopo i successivi finanziamenti. Mancano, come detto, 500mila euro che si cercano nelle pieghe del risicato bilancio. "Purtroppo – dice il sindaco Fabrizio Tondi – le conseguenze della pandemia si sono abbattute pesantemente anche su questo progetto. Che intendiamo portare avanti perché quell’edificio è stato dichiarato, agli inizi di questo secolo, inagibile e irrecuperabile".

È stato costruito su un terreno interessato da una falda acquifera. L’edificio non risponde alle minime normative antisismiche. Venne chiuso, dopo gli approfonditi accertamenti, e la scuola trasferita in una ubicazione provvisoria realizzata in via Hamman, nell’area mineraria. Collocazione provvisoria, rivista e corretta, ma che deve essere risolta con la realizzazione di una nuova scuola. Tornando all’edificio da demolire, l’area è destinata ad autostazione, area di parcheggio. Nessuna costruzione vi può essere realizzata. Anche il punto di ricevimento dell’autostazione è previsto con una struttura in legno.

Ora le attenzioni degli amministratori sono rivolte a procedere alla demolizione di quell’edificio che deturpa (anche gli esterni sono ormai fatiscenti) quella parte del centro di Abbadia San Salvatore. Il via ai lavori, se si troveranno i soldi che mancano per coprire la spesa, potrebbe avvenire nella prossima primavera.