PAOLO BARTALINI
Cronaca

L’Autopalio è sotto attacco: "Chi si è ritrovato in coda non sapeva il vero motivo"

Dopo il grande caos della giornata di mercoledì, l’associazione dei noleggi con conducente picchia duro: "Siena-Firenze strada martoriata e non sicura".

L’Autopalio è sotto attacco: "Chi si è ritrovato in coda non sapeva il vero motivo"

L’Autopalio è sotto attacco: "Chi si è ritrovato in coda non sapeva il vero motivo"

Caos Autopalio, nuove prese di posizione. "Si sono creati incolonnamenti e rallentamenti, anche perché agli ingressi della superstrada non c’erano segnalazioni in proposito. Oltre al danno la beffa: chi si è ritrovato in coda non sapeva neanche perché". E’ quanto sostiene Azione Ncc, l’associazione che riunisce i Noleggi con conducente, in seguito alla chiusura per l’intera mattinata, l’altro ieri, di un tratto dell’Autopalio in direzione Firenze. "Gli inconvenienti possono capitare – aggiungono da Azione Ncc – ma per la Siena-Firenze sembra che siano la regola. Questo è l’ennesimo caso di chiusura di questa strada martoriata e noi da tempo diciamo che non è sicura ed è un inferno per gli automobilisti. Non possiamo restare fermi a guardare, servono interventi immediati per rendere le strade più sicure ed efficienti". Anche in ambito politico si segnalano appelli, quello di Elisa Tozzi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia: "Sappiamo che l’Autopalio è una strada disastrata, dai cantieri infiniti. Serve un deciso intervento della Regione – afferma – in modo che si attivi con Anas per avere un cronoprogramma certo e definitivo dei lavori. Pendolari, aziende e turismo ne risultano quotidianamente e pesantemente penalizzati". Lo scenario, in seguito agli eventi di due giorni or sono, è noto: file chilometriche, centinaia di auto imbottigliate nel traffico per ore, pendolari costretti dalle circostanze a entrare in ritardo al lavoro. Non ci sono stati feriti, ma con il trascorrere delle ore la situazione del traffico da calda è divenuta bollente. E le polemiche, anche sui social, sono esplose in men che non si dica. "Pur comprendendo la necessità di opere di ammodernamento – aggiunge Elisa Tozzi di Fratelli d’Italia - è indispensabile garantire la sicurezza degli utenti e vigilare da parte di Anas affinché vengano velocizzate il più possibile le opere di completamento dei lavori. Gli automobilisti sono alle prese con continui restringimenti di carreggiata e i lavori non sembrano aver fine. Sull’Autopalio va ripensato il progetto complessivo degli interventi - conclude - per tenere conto dell’intenso flusso di veicoli che si registra nelle ore diurne rispetto a quelle notturne".