L’area della storica fonte d’Ovile invasa da erbacce e rovi

Un angolo "dimenticato" della città storica, la Fonte d'Ovile, è stato segnalato come incolto. La fonte risale al 1262 ed è caratterizzata da una doppia arcata ogivale che introduce alla grande vasca.

L’area della storica fonte d’Ovile invasa da erbacce e rovi

L’area della storica fonte d’Ovile invasa da erbacce e rovi

Lo stagionale taglio dell’erba non è passato dalle parti della Fonte d’Ovile. Un angolo ‘dimenticato’ della città storica, che poggia forse sull’assunto ‘lontano dagli occhi, lontano dal cuore’. Ma la dimenticanza pubblica non è tale per l’attento cittadino e infatti su questa strada ci sono giunte segnalazioni dell’incuria in cui affonda l’area con al centro la storica fonte, un bacino idrico risalente al 1262, in via Baldassare Peruzzi, appena fuori da porta Ovile. Un luogo suggestivo se ben mantenuto: la fonte è caratterizzata da una doppia arcata ogivale che introduce alla grande vasca, utilizzata un tempo per l’abbeveraggio e come lavatoio.