La comunità domani celebra San Marziale

Domani a Colle si terrà la festa patronale di San Marziale con benedizioni, messe solenni, raduni di auto d'epoca e processioni. Il santo vescovo missionario del III secolo è venerato anche contro le pandemie.

La comunità domani celebra  San Marziale

La comunità domani celebra San Marziale

Tutto pronto per la festa patronale di San Marziale. Domani alle 8 è prevista l’apertura degli stand hobbisti nel parcheggio in zona mercato lato sinistro di via Fratelli Bandiera, alle 10 il ricevimento e le iscrizioni per i partecipanti al 14° raduno di moto e auto d’epoca (area mercato). Alle 10,45 la partenza per il giro turistico delle auto e moto d’epoca. Presso la chiesa di San Marziale alle 10,45 la benedizione delle barche di ‘Solcando l’Elsa’, alle 11,15 la messa solenne presieduta dal cardinale Augusto Paolo Lojudice e animata dalla Corale V. Bellini diretta dal maestro Stefano Cencetti. Dopo pranzo, alle 14,30 la partenza della 24° edizione Solcando l’Elsa. Alle 18,30 la processione con la reliquia del santo dalla Cappellina alla chiesa di San Marziale. A cena e dopo cena festa in tutta Gracciano ed alle 23,30 lo spettacolo pirotecnico. Il santo ‘colligiano’, Marziale di Limoges fu un vescovo missionario del III secolo, inviato da Roma a evangelizzare i Galli. Proprio a Colle avrebbe compiuto il primo miracolo, ovvero la resurrezione del compagno di viaggio Austricliniano e la prima evangelizzazione. Oltre a essere patrono di Colle lo è anche di Limoges e viene invocato contro le pandemie. Secondo la Vita sancti Martialis scritta dal vescovo Aureliano, Marziale venne battezzato direttamente da Pietro apostolo, divenendo uno dei 72 apostoli di Cristo. Le leggende narrano che, inviato a compiere la sua missione di evangelizzatore in Aquitania, fece tappa a Gracciano. Uno dei suoi compagni di viaggio, Austricliniano, morì proprio nella città valdelsana e Marziale dovette tornare a Roma per avvisare Pietro, ormai Papa. L’apostolo donò il suo bastone che, se adagiato sul corpo del morto lo avrebbe resuscitato.

Lodovico Andreucci