Impianti da sci aperti. Il Comune ha dato l’ok ma con le prescrizioni

Amiata, devono essere rispettate altrimenti verranno meno i permessi "Questo per evitare il ripetersi di decisioni unilaterali del gestore".

Impianti da sci aperti. Il Comune ha dato l’ok ma con le prescrizioni

Impianti da sci aperti. Il Comune ha dato l’ok ma con le prescrizioni

di Massimo Cherubini

Piste da sci e impianti di risalita del versante senese dell’Amiata agibili. C’è l’ok per il rinnovo delle autorizzazioni è arrivato dai competenti uffici del comune di Abbadia San Salvatore. Già da oggi dovrebbero essere nella disponibilità dei dirigenti dell’Amiata Impianti, la società proprietaria della seggiovia e degli sklift. Per la prima volta le autorizzazioni comprenderanno delle prescrizioni. Da rispettare pena la decadenza dei permessi. Ce ne sono diverse tra le più importanti quella con la quale si stabilisce che dal 24 aprile al 15 ottobre la pista del "Pianello", quella che conduce alla vetta, sarà di libero e gratuito accesso. Nessun mezzo di risalita obbligatorio a meno che non lo desideri il cittadino o l turista. E ancora la determinazione dell’apertura delle piste quando sono sciabili: dalle 8,30 alle 16,30. Ultima corsa degli impianti alle 16,15, le biglietterie chiuderanno alle 16,25. L’apertura della stagione invernale è fissata – ma se c’è neve può anche essere anticipata- per il 24 dicembre, la chiusura il 15 marzo. Tutti gli interventi su impianti e su piste dovranno essere comunicati al comune. "Sono -dice Roberto Bechini assessore al Turismo- punti fermi che valgono per tutte le piste, per entrambe le società di gestione. Regole da rispettare pena l’immediata revoca dei permessi. Questo per evitare il ripetersi di decisioni unilaterali del gestore. Nel recente passato pur con le piste innevate in alcuni giorni infrasettimanali gli impianti restano chiusi. Ora se le neve c’è la stazione deve essere operativa nel suo insieme". Tutte prescrizioni da rispettare – aspetto importante- quando c’è neve naturale per rendere le piste sciabili. Sull’impianto di innevamento artificiale decidono i gestori. "Forse già prima del fine settimana -dice ancora l’assessore Bechini- compatibilmente con la disponibilità dei gestori degli impianti- dobbiamo metterci intorno ad un tavolo per ridefinire i costi dello ski-pass unico. La montagna deve essere unita anche su questo fronte. Non possiamo tornare indietro. Da alcuni anni lo ski pass unico è andato bene. Credo -conclude l’assessore- che sia possibile una intesa rapida". Scongiurato il rischio che in presenza di neve nel versante senese non si potesse sciare ora si pensa al prossimo periodo natalizio. Se arriva la neve è facile prevedere il gran pienone non solo negli alberghi della montagna ma anche in quelli dei paesi della zona. Diversamente di turisti ce ne saranno – soprattutto in occasione delle tradizionali Fiaccole di Natale- ma non comue quando si può anche sciare.