FEDERICA DAMIANI
Cronaca

Il turismo culturale ’Lonely Planet’ sceglie la Toscana grazie ai bronzi

La nostra regione è terza nella categoria secondo la guida 2024. Il sindaco di San Casciano Carletti: "Rinnovata identità, siamo onorati".

Il turismo culturale ’Lonely Planet’ sceglie  la Toscana grazie ai bronzi

Il turismo culturale ’Lonely Planet’ sceglie la Toscana grazie ai bronzi

E’ uscita la guida Lonely Planet ‘Best in travel 2024’ con una cerimonia a Milano e in contemporanea in America e Oceania, dove sono state annunciate le mete assolutamente da non perdere per il prossimo anno. La Toscana risulta terza per le categorie ‘Regioni’ come punto di riferimento del turismo culturale.

In totale sono 50 mete divise in 5 categorie (gli Stati, le Città, le Regioni, le ‘best value’ e i viaggi sostenibili). La classifica è stilata da una giuria formata dagli esperti di viaggio e dagli autori delle guide turistiche più famose del mondo, perché "attuali, stimolanti e sorprendenti" e animate da un "impegno costante per la sostenibilità, la comunità e la diversità".

La Toscana è l’unica meta italiana presente nella raccolta grazie allo slow life e per l’eccezionale scoperta archeologica avvenuta di recente a San Casciano dei Bagni dove sono stati ritrovati oltre 20 bronzi etruschi in perfetto stato di conservazione. "Siamo onorati che la nostra esperienza e il nostro impegno nella ricerca archeologica possano rappresentare una rinnovata identità della Toscana, capace di attrarre e accogliere un turismo sostenibile, incentrato sulla simbiosi tra cultura e territorio", ha commentato Agnese Carletti, sindaca di San Casciano dei Bagni, dopo aver appreso la notizia del riconoscimento internazionale.

La motivazione recita: "Pochi luoghi celebrano la ‘vita lenta’ o incarnano il buon vivere come la Toscana. Che si tratti di esplorare nuovi sentieri escursionistici o di riscoprire la cucina contadina, vivere la Toscana oggi rimane un’esperienza in perfetta simbiosi con il territorio. In tutta la regione si contano diversi borghi in cui si può riconoscere l’eredità Etrusca, e a San Casciano dei Bagni gli archeologi stanno riportando alla luce antichi reperti che testimoniano il valore sacro attribuito all’acqua, dagli Etruschi e dai Romani, tanto che qui fecero nascere un culto della salute".

Tra le altre esperienze toscane da non perdere sono citate anche quelle al Duomo e al Museo Civico di Siena, le passeggiate e gli aperitivi nella Piazza Grande di Arezzo, un bicchiere di Vino Nobile al Caffè Poliziano di Montepulciano e la partenza del Tour de France a Firenze il 29 Giugno del 2024. Il direttore degli Uffizi Eike Schmidt ha dichiarato: "Con il tempo siamo finalmente riusciti a far scoprire i nostri tesori nascosti, insieme alla miriade di meraviglie presenti in Toscana. Il progetto ‘Uffizi diffusi’ porta fuori dai depositi del museo l’arte che viene ricollocata nei luoghi di nascita". Per il presidente della Regione Giani il ringraziamento va "agli operatori, ai Comuni, a tutti i soggetti impegnati nel settore e all’enorme lavoro di squadra che rende possibile tutto questo".