Quotidiano Nazionale logo
13 mag 2022

Il sindaco in contropiede sulla Regione "Ci ripensi, BuyFood torni a Siena"

Il primo cittadino scrive alla vicepresidente Saccardi per evitare il trasferimento della kermesse a Firenze "Se i motivi, spero non politici, sono legati al tema itinerante, era opportuno confrontarsi con il territorio"

cristina belvedere
Cronaca

di Cristina Belvedere Il sindaco Luigi De Mossi non ci sta e prende carta e penna per protestare contro l’improvviso trasferimento di BuyFood a Firenze. In una lettera alla vicepresidente della Regione e assessore all’Agroalimentare, Stefania Saccardi, il primo cittadino fa l’estremo tentativo per riportare a Siena la kermesse: "Se le motivazioni, che spero non siano squisitamente politiche, sono legate al tema itinerante, forse sarebbe stato prima opportuno confrontarsi con questo territorio – scrive – che possiede tutte le caratteristiche di qualità richieste per effettuare l’evento". E poi: "Ferma restando la richiesta di ospitare BuyFood Toscana, le chiedo di riconsiderare la decisione presa e di assegnare, anche quest’anno, l’evento al nostro territorio". Nella missiva De Mossi rimarca: "Questa amministrazione ha appreso dagli organi di stampa, senza peraltro averne ricevuto alcuna comunicazione ufficiale precedentemente, che è stato deciso di effettuare BuyFood Toscana a Firenze anziché a Siena come negli anni precedenti". E qui l’affondo: "Faccio presente, senza polemica, che il nostro territorio può vantare numerosi prodotti di eccellenza agroalimentare con certificati di qualità Dop, Igp, Docg e altri, che giustificano la permanenza del BuyFood a Siena". Infine il sindaco mette i puntini sulle ’i’: "Mi sfuggono, comunque, le ragioni che hanno portato a scegliere un territorio diverso dal nostro che non ha le medesime caratteristiche che sono fra le più apprezzate d’Italia". E lo ’scippo’ di BuyFood è stato anche oggetto dell’interrogazione urgente presentata dal Pd in Consiglio comunale e illustrata dal capogruppo Alessandro Masi, che ha definito la kermesse "una manifestazione diventata l’occasione di racconto e promozione delle eccellenze del nostro territorio, che unisce agroalimentare, scienze della vita, ricerca e stili, valorizzando la rete di associazioni, consorzi e tradizioni locali nel luogo simbolo della cultura della cura e della qualità, il Santa Maria della Scala". Masi ha ricordato che Siena è stata disponibile ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?