Fate l’amore non fate la guerra. Chi non lavora non fa l’amore. Dalle contestazioni di Berkeley, nel ’65, al trionfo sanremese della coppia Celentano-Claudia Mori (1970), queste frasi sono entrate nel linguaggio per "fotografare", in chiave un po’ farsesca, gli effetti della vita sociale sull’armonia dei partner. "Ma chissà che entrambe le espressioni non siano citazioni, magari inconsapevoli, della Lisistrata di Aristofane, la commedia del 411 a.C. in cui le donne escogitano uno sciopero del sesso ad oltranza fino a che gli uomini, impegnati in continue guerre che insanguinavano la Grecia classica, non decidano di dichiarare la pace". L’arguta osservazione è di Franco Romani, direttore artistico del Bruscello di Montepulciano, che come sempre aggiunge così una punta di curiosità allo spettacolo che sta per essere rappresentato. Dal 12 al 15 agosto, nel meraviglioso scenario di Piazza Grande, per l’85esima edizione del Bruscello poliziano, andrà in scena proprio Lisistrata, che è stata svelata dalla compagnia popolare e dall’amministrazione comunale nell’enoteca della Vecchia Cantina. Uno spettacolo all’insegna dell’innovazione, anche se rigorosamente nell’alveo della tradizione bruscellesca, in questo caso nel filone comico. "Normalmente oscilliamo intorno a vicende medievali - spiega ancora Romani -, stavolta siamo in piena classicità, come dimostra subito la scenografia, in cui svetta orgogliosamente un bianco colonnato". Musica, canto, narrazione si fonderanno come sempre per dare forma allo spettacolo che coinvolgerà circa 200 persone, da tutto il territorio, impegnate nel coro ma anche come soliste, ballerine e figuranti. E al di là del tema, si può parlare di un Bruscello in chiave fortemente femminile perché tra le tante novità c’è l’esordio, in regia, di una giovane componente della compagnia, Chiara Protasi. "Sono cresciuta a pane e bruscello, con nonno, babbo e zio impegnati a vario titolo nello spettacolo: ho esordito sulla scena a 10 anni e da allora (ora ne ha 36, n.d.r.) non mi sono più fermata". In tandem con Irene Tofanini, Chiara ha firmato una decina di libretti, compreso Lisistrata, ora è arrivata questa "investitura". "Per me è un esordio assoluto, è chiaro che lo vivo con una certa apprensione - ammette Protasi - ma l’esperienza si sta rivelando molto bella, mi sento fortemente motivata, le prove procedono secondo i miei piani: lo spettacolo va cesellato in piazza, la difficoltà maggiore sta nell’utilizzare bene il sagrato del Duomo, per la sua ampiezza". Chiara sarà anche protagonista di Lisistrata le cui musiche sono composte e dirette dal Maestro Alessio Tiezzi, un gradito ritorno insieme a quello di Cristina Peruzzi alle coreografie. Il Presidente Marco Giannotti ha annunciato un’altra grande novità: "un’anteprima generale, domenica 11 agosto, aperta al pubblico", mentre il Sindaco Michele Angiolini, ringraziando la compagnia, ha sottolineato "l’attualità dei temi affrontati, come l’emancipazione femminile e la ricerca della pace".
Diego Mancuso