I conti di Etruria Retail. Vendite a 450 milioni, fatturato a 250 milioni. Oltre 3mila gli occupati

L’assemblea dei soci al Garden approva il bilancio e il nuovo consiglio. Il direttore Costantini: "Risultati non scontati, visto il clima di incertezza. Abbiamo rafforzato la rete dei negozi, puntando sull’innovazione".

I conti di Etruria Retail. Vendite a 450 milioni, fatturato a 250 milioni. Oltre 3mila gli occupati

I conti di Etruria Retail. Vendite a 450 milioni, fatturato a 250 milioni. Oltre 3mila gli occupati

Un bilancio positivo che conferma Etruria Retail azienda leader della grande distribuzione organizzata del Centro Italia. Approvato ieri dai soci riuniti in assemblea all’Hotel Garden. I numeri più significativi che fotografano la realtà di Etruria Retail i sono i 250 milioni di fatturato, una crescita di 4,4 milioni, pari all’1,8% rispetto all’anno precedente e 450 milioni di vendite al pubblico. Il bilancio 2023 chiude con un utile netto di 3,9 milioni di euro, confermando l’azienda in buona salute. L’assemblea, inoltre, sulla base del risultato ha deciso di distribuire ai soci 2,6 milioni di euro di utili.

L’assemblea dei soci è stata anche l’occasione per nominare il nuovo consiglio di amministrazione dell’azienda, che sarà composto da 11 membri, in rappresentanza dei territori e dei format di vendita. Cresce la rete di Etruria Retail, sono 311 i negozi del gruppo che rafforza una presenza capillare nell’Italia centrale con diversi tipi di format: 148 i negozi con insegna Carrefour e 163 quelli con insegna La Bottega Sapori & Valori. La Toscana resta la regione con più punti vendita, con 225 negozi, seguita dall’Umbria, con 59 negozi.

Anche nel 2023 è andata avanti la politica di sviluppo e di qualificazione della rete dei punti vendita con due nuove aperture e molti interventi di riqualificazione pensati nell’ottica dell’innovazione e della sostenibilità. Un trend che continua a essere positivo. Il fatturato dell’esercizio cresce ancora e consolida un trend positivo nonostante le ‘turbolenze’ esterne dovute all’aumento dei prezzi e alle tensioni internazionali che hanno inciso sulla capacità di spesa dei cittadini. La situazione patrimoniale dell’azienda si consolida: il capitale investito è di 74,2 milioni di euro e cresce il patrimonio netto, che supera i 48 milioni.

Sul fronte dell’occupazione nel 2023 toccata quota 250 occupati nel centro di distribuzione di Badesse. Fanno parte del gruppo Etruria 5 società operanti nella gestione diretta di punti vendita e nel settore del food service; i dipendenti diretti totali del Gruppo sono più di 700. Etruria Retail, insieme alla rete di vendita con i soci e i loro dipendenti, dà lavoro ad oltre 3 mila persone. La quota maggiore delle vendite si realizza nell’area di Arezzo, Grosseto e Siena (57%), seguita dalla Toscana nord e dalla provincia di La Spezia (31%), Umbria, Lazio e Abruzzo (12%). A livello provinciale, vanno in doppia cifra Grosseto, con il 24%, Siena (20%) e Arezzo (12%).

"Il 2023 è stato un anno di crescita – sottolinea Graziano Costantini, direttore generale di Etruria Retail – nel quale ci siamo impegnati per sostenere i soci e per offrire ai nostri clienti un’esperienza di spesa sempre più innovativa e adeguata a tutte le esigenze. I risultati che presentiamo non erano scontati, perché persiste una situazione generale di incertezza e di difficoltà. Noi cerchiamo di migliorarci in ciò che sappiamo fare meglio: rafforzando e innovando la rete di negozi, puntando sull’innovazione, sulla sostenibilità e sulla tecnologia, cercando di formare figure professionali sempre più preparate e motivate. Sono tante le sfide che ci aspettano per il futuro, alcune delle quali non saranno semplici, ma siamo convinti che Etruria Retail, forte della sua esperienza e con la collaborazione tra tutte le sue anime, possa ancora essere protagonista nel mercato e una presenza preziosa nei territori".