I due piccoli Aleksan e Ani con (da sinistra) l’ostetrica Alessandra Altieri, la dottoressa Giovanna Piazzesi direttore facente funzioni del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Campostaggia, la signora Alina, la dottoressa Erika Ignacchiti, responsabile della patologia ostetrica a Campostaggia.
I due piccoli Aleksan e Ani con (da sinistra) l’ostetrica Alessandra Altieri, la dottoressa Giovanna Piazzesi direttore facente funzioni del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Campostaggia, la signora Alina, la dottoressa Erika Ignacchiti, responsabile della patologia ostetrica a Campostaggia.
di Marco Brogi L’ospedale di Campostaggia conferma la sua eccellenza nel percorso nascita. A gettare un fascio di luce su questo periodo oscuro e a premiare la qualità del reparto di Ostetricia e Ginecologia del monoblocco è la nascita domenica pomeriggio con parto naturale di due gemelli, Aleksan, un maschietto di 2 chili e 650 grammi, e di Ani, la sorellina, 2 chili e 640. Il bimbo si è affacciato al mondo alle 15,47, la bimba alle 16,13. Ed è stata subito festa: per la...

di Marco Brogi

L’ospedale di Campostaggia conferma la sua eccellenza nel percorso nascita. A gettare un fascio di luce su questo periodo oscuro e a premiare la qualità del reparto di Ostetricia e Ginecologia del monoblocco è la nascita domenica pomeriggio con parto naturale di due gemelli, Aleksan, un maschietto di 2 chili e 650 grammi, e di Ani, la sorellina, 2 chili e 640. Il bimbo si è affacciato al mondo alle 15,47, la bimba alle 16,13. Ed è stata subito festa: per la mamma Alina, il babbo Karen, e per tutto il reparto.

"Un evento eccezionale- spiega la stessa Asl sud est- perché si sono create tutte le condizioni per evitare il parto cesareo e scegliere la via di quello naturale: gravidanza bicoriale (due placente) e biamniotica (due sacchi amniotici), forte motivazione della madre a percorrere questa soluzione, preparazione ed esperienza dell’équipe di sanitari".

"La naturalità del parto – spiega Giovanna Piazzesi, direttore facente funzioni di Ostetricia e Ginecologia – è una soluzione raccomandata dalle linee guida anche perché favorisce lo sviluppo dei neonati. Chiaramente serve sempre la massima attenzione per verificare in particolare la posizione del secondo nato". Presenti in sala parto le ginecologhe Giovanna Piazzesi con la collega Maria Concetta Musacchio, i pediatri Angelo Cardiello, primario, e Paola Ravelli, le ostetriche Manuela Zuccarino e Alessandra Altieri, gli anestesisti Valerio Cassone e Elisa Bigio. "L’evento era stato preceduto – racconta Erika Ignacchiti, responsabile della patologia ostetrica – da un incontro dei genitori con i ginecologi della struttura. Alla paziente sono stati informati dei rischi del parto gemellare e sulla possibilità di dover eseguire un parto operativo o un taglio cesareo urgente nel caso di complicanze". Soddisfazione per il felice evento anche nei vertici aziendali. "Accompagnare un parto – afferma Simona Dei, direttore sanitario dell’Asl Toscana sud est – è sempre un dono, soprattutto in questo periodo così difficile. L’impegno dei professionisti e l’attenzione all’aspetto umano da sempre contraddistinguono i punti nascita della nostra Asl, a cominciare dall’ospedale di Campostaggia". Infine, le parole di Lucia Grazia Campanile, direttore del monoblocco: "Tutto il reparto è stato coinvolto in questo che è stato giustamente considerato un avvenimento, anche perché è il frutto di un grande lavoro di squadra".