Galileo, nel nome del padre. Raccolta di componimenti scritti dal dentista-poeta

Il figlio ha deciso di riunire in un libro tutte le opere di Pier Bruno Mazzuoli, figura assai conosciuta anche negli ambienti sportivi locali, scomparso nel 1984 .

Galileo, nel nome del padre. Raccolta di componimenti scritti dal dentista-poeta
Galileo, nel nome del padre. Raccolta di componimenti scritti dal dentista-poeta

Riunire in un libro i componimenti e i pensieri del padre, scomparso nel 1984. Da questa idea ha origine ‘Il dentista poeta – Acquerelli di vita in versi’. Galileo Mazzuoli, poggibonsese, rivolge così, con la pubblicazione di un volumetto di circa novanta pagine, il giusto omaggio al babbo Pier Bruno, ricordandone, già dal titolo, la marcata passione per la scrittura unita a una professione che gli aveva permesso di diventare un riferimento per la comunità.

Figura assai conosciuta anche negli ambienti sportivi locali – dirigente e presidente dei giallorossi nell’immediato dopoguerra – il dottor Pier Bruno Mazzuoli seppe dedicarsi alla poesia al pari di una sorta di "divertente gioco mentale capace di rilassarlo". Lo sottolinea in quarta di copertina proprio il figlio Galileo, curatore della silloge e autore di una introduzione per la quale ha voluto raccogliere idealmente la penna paterna attingendo con fedeltà dai racconti e dai ricordi familiari. Una personale antologia letteraria, disponibile da qualche giorno in librerie ed edicole di Poggibonsi, in grado di abbracciare più di mezzo secolo, dal periodo del liceo agli ultimi anni di vita, senza seguire necessariamente una linea cronologica. Spaziando, in quelle rime spesso caratterizzate dalla pungente ironia, tra episodi autobiografici e sogni, narrazioni di genere storico e luoghi della memoria, legami amicali e affetti. Non mancano le emozioni di diretta derivazione calcistica, quasi nel solco di un filone che ebbe tra i notevoli cantori anche Pier Paolo Pasolini (che definì il calcio "l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo") e Umberto Saba. "Attraverso questa autoproduzione – afferma Galileo Mazzuoli – ho realizzato il desiderio di mio padre, grazie al contributo di un ristretto gruppo di famiglia". I testi pubblicati, parte integrante di un ampio corpus di scritti, sono impreziositi dalle illustrazioni di Sabina Pecchi e da un piccolo album di immagini del dottor Mazzuoli, il dentista dal gran talento per i sonetti e gli epigrammi.