Secondo i docenti quello che succede in serie televisive come ’Squid Game’ porta a una condivisione di metafore e linguaggi tra i giovanissimi
Secondo i docenti quello che succede in serie televisive come ’Squid Game’ porta a una condivisione di metafore e linguaggi tra i giovanissimi
Dal racconto alla trap. È il giorno delle scuole, per il festival ‘Parole in cammino’. I ragazzi delle superiori senesi sono i protagonisti del concorso ‘Per vie brevi’, di cui si parlerà oggi pomeriggio al centro di aggregazione giovanile La Base di San Miniato. L’appuntamento è alle 17 con Massimiliano Bellavista, Laura Del Veneziano e Francesco Ricci, che dialogheranno con i ragazzi sui temi della scrittura e della comunicazione, esplorando contesti e linguaggi diversi. "Il lavoro che facciamo con...

Dal racconto alla trap. È il giorno delle scuole, per il festival ‘Parole in cammino’. I ragazzi delle superiori senesi sono i protagonisti del concorso ‘Per vie brevi’, di cui si parlerà oggi pomeriggio al centro di aggregazione giovanile La Base di San Miniato. L’appuntamento è alle 17 con Massimiliano Bellavista, Laura Del Veneziano e Francesco Ricci, che dialogheranno con i ragazzi sui temi della scrittura e della comunicazione, esplorando contesti e linguaggi diversi.

"Il lavoro che facciamo con i ragazzi – spiega Bellavista, professore del dipartimento di studi aziendali e giuridici dell’Università di Siena – riguarda la parola come mezzo di comunicazione. Non solo la letteratura, ma anche la canzone. Secondo un’indagine recente, infatti, almeno il trenta per cento di citazioni e metafore usate dai giovani viene dalla canzone, soprattutto trap e rap". Generi musicali nati come strumento di denuncia sociale e diventati poi contenitori di testi molto più personali.

"È vero che nei testi di oggi c’è molto ‘io’ – conferma il professore – ma è anche vero che attorno a quei brani si forma condivisione, e chi ascolta diventa comunità di riferimento. Quello che succede anche con le serie televisive, come ‘Squid Game’, che porta a una condivisione di metafore e linguaggi. E provando a condividere punti di vista con i ragazzi, vengono sempre fuori cose interessanti".

Come nei racconti consegnati per il concorso ‘Per vie brevi’. Micro narrazioni di 250 parole al massimo, incentrate sul tema del viaggio. I ragazzi hanno risposto raccontando di sogni, viaggi immaginari, ma anche di migranti e di viaggi fatti di persona, declinando il tema in generi e mondi diversi. La premiazione del concorso è in programma per domani alla società Dante Alighieri.

Mentre oggi il programma degli eventi inizierà già alle 11, all’Istituto tecnico biotecnologie e liceo linguistico Monna Agnese, con un incontro tenuto dal direttore artistico del festival, Massimo Arcangeli. Gli altri appuntamenti pomeridiani saranno invece ospitati dalla Fondazione Monte dei Paschi, in via Banchi di Sotto, nella sala conferenze. Il tema ‘L’italiano fuori d’Italia’ sarà affrontato alle 17 da Carla Bagna, Giuseppe D’Anna, Enrico De Agostini e Silvio Mignano, accompagnati da Carlo Pulsoni; mentre alle 17.45 Roberto Barzanti, Riccardo Castellana, Marco Marchi e Silvia Tozzi si confronteranno sull’attualità di Federigo Tozzi, a un secolo dalla morte, moderati da Valentino Baldi. Domani, il festival si sposta al rettorato dell’Università.

Riccardo Bruni