
Il gruppo consiliare de Le Biccherne propone al consiglio comunale di Siena l'adozione di armi di difesa per la Polizia Municipale, per affrontare nuove sfide legate alla sicurezza cittadina. Si chiede una modifica al Regolamento del Corpo rispettando le normative nazionali vigenti.
Il gruppo consiliare
de Le Biccherne in consiglio comunale presenta una mozione nel prossimo consiglio comunale di Siena del 7 novembre in merito alla dotazione di armi
di difesa al corpo di Polizia Municipale.
"Il mondo sta cambiando, anche per una contaminazione dettata dagli spostamenti delle persone sempre più agevole e inarrestabile. Anche la nostra città non potrà essere immune a questi cambiamenti e dovrà affrontare nuove percezioni di insicurezza e fragilità. Per garantire la sicurezza – annuncia la capogruppo
Silvia Armini –
la qualità della vita e l’accoglienza che ci contraddistinguono, è necessario intraprendere questo importante passo avanti. Molti capoluoghi di provincia hanno già dotato la Polizia Municipale di strumenti per la difesa personale e per la difesa dei cittadini quando si trova a operare in servizi a rischio o in caso di pericolo imminente. Anche Siena non può fare a meno di un Corpo di Polizia locale che sia autorevole e rassicurante in tutte le ore della giornata dei propri cittadini".
Si chiede alla giunta di modificare il Regolamento del Corpo "prevedendo la possibilità di dotare gli agenti di armamenti leggeri, riformulando, quindi, il testo dell’articolo 52 del citato
Regolamento, nel rispetto delle normative nazionali vigenti".
Si domanda di approvare
un regolamento ad hoc escludendo l’uso delle armi
in Piazza e nelle adiacenze durante i giorni del Palio, di disciplinare l’eventuale obiezione di coscienza promuovendo continue iniziative di formazione.