Siena, 2 agosto 2019 - Allarme al Duomo. Si sarebbero staccati dei detriti che hanno sfiorato, secondo la prima ricostruzione dei fatti, una turista. Ad un mano, pare. Spavento, certo, però nessuna conseguenza per la donna tanto che si sarebbe allontanata senza avere bisogno di alcun aiuto.

Un episodio che ha iniziato a fare il giro della città, in tarda serata, quando sono state sistemate transenne di solito usate anche all’interno della Cattedrale per delimitare spazi e percorsi, unitamente a nastro bianco e rosso per impedire l’accesso ad un’ampia parte del sagrato sul lato che guarda verso la prefettura. Sopra un cartello bianco con il segnale di pericolo e sopra scritto, in italiano e inglese: «Non oltrepassare le transenne». Una cautela indispensabile finché non arriveranno risposte nette sull’accaduto e sullo stato di salute di uno dei simboli della nostra città che viene coccolato e conservato con cura da secoli.

Non è stato chiesto l’intervento dei vigili del fuoco dagli addetti dell’Opera del Duomo perché tutti i turisti sono stati fatti prontamente allontanare, adottando al contempo le precauzioni del caso. Certo è che vedere off limits una parte della Cattedrale, gioiello di Siena fotografato ogni giorno da centinaia e centinaia di turisti, che presto accoglierà i contradaioli che vinceranno il Palio dell’Assunta, ha colpito. E preoccupato tutti i senesi che sono affezionati al monumento.

Il rettore dell’Opera del Duomo Guido Pratesi è stato subito informato dell’accaduto. «Già di primissima mattina, oggi stesso, mi hanno detto intorno alle 7, arriverà una squadra specializzata per interventi in altezza che svolgerà le verifiche necessarie a capire cosa è accaduto. Ho chiesto inoltre – aggiunge – una relazione al nostro responsabile tecnico, il geometra Pistolozzi». Soltanto alla luce di quest’ultima e degli accertamenti che gli esperti svolgeranno quando la città si sveglia e inizia a muoversi, si avranno risposte. Fermo restando che la zona transennata, molto più ampia di quanto sarebbe stato necessario, non impedisce comunque la visita da parte dei turisti e l’ingresso nella Cattedrale.