PAOLO BARTALINI
Cronaca

Cenni detta la linea: "L’interesse di Poggibonsi è al primo posto"

La sindaca inaugura con il suo mandato la ’stagione della cura’. Tanti giovani nell’assise cittadina: "Abbiamo elementi che rappresentano il futuro" .

Cenni detta la linea: "L’interesse di Poggibonsi è al primo posto"

Cenni detta la linea: "L’interesse di Poggibonsi è al primo posto"

La sala consiliare del Palazzo comunale torna a popolarsi dei suoi attori istituzionali. È l’inizio della nuova legislatura per Poggibonsi, in un’aula che accoglie la sindaca Susanna Cenni, i componenti della giunta da poco ufficializzati (Fabio Carrozzino, anche vicesindaco, Enrica Borgianni, Filippo Giomini, Lisa Valiani, Elisa Tozzetti) e tutti i consiglieri tra i ritorni, le conferme, le new entry. Tra il pubblico anche i familiari degli eletti e degli amministratori. Spicca la linea verde dell’assemblea, l’impronta under 35 più volte rimarcata dalla stessa Cenni e ribadita nella circostanza della seduta di insediamento. Al giovane Mattia Ciappi, che è ’consigliere anziano’ solo tecnicamente in quanto più votato, il compito di aprire i lavori con una applaudita relazione incentrata sui valori dell’ascolto e della partecipazione come basi per l’impegno per la città.

Lo scrutinio per il presidente del Consiglio comunale premia Giampiero Signorini, consigliere di maggioranza eletto nella lista ’Uniti per Poggibonsi’ per i socialisti e già assessore dal 2009 al 2014. Come vicepresidente l’elezione di Gianni Martinucci di Fratelli d’Italia, tornato in Consiglio a distanza di un decennio dopo gli incarichi di partito e ora attivo come seconda carica legislativa nel parlamentino locale. Riscontri unanimi nelle votazioni. Il dato non sfugge alla sindaca: "È importante non perdere di vista – ha spiegato Cenni – ciò che riguarda tutti noi da vicino, ovvero l’ interesse della città. Anche nella diversità del modo di pensare, quello che conta è il valore del confronto".

E sul programma: "Ho illustrato le priorità del mio mandato, che restano la cura della città – ha rimarcato –, la partecipazione, aspetti sui quali sto già lavorando dal giorno del mio insediamento". Infine un passaggio sull’importanza dei giovani: "Tra il capogruppo Cristiani e altri che sono presidenti di commissione – ha rimarcato – abbiamo elementi che rappresentano il futuro, per i quali occorre però anche creare condizioni idonee a consentirne il lavoro".

Signorini, appena eletto presidente, non nasconde l’emozione "associata al senso di responsabilità – ha aggiunto – perché in quest’aula ha spazio il futuro della città grazie al contributo di giovani encomiabili che offrono forza e speranza per il domani". Una variazione nella composizione del Consiglio, rispetto agli esiti del voto. Filippo Giomini, eletto il 9 giugno consigliere nel Pd, siede ora sui banchi della giunta. In Consiglio entra dunque Daniela Ceccherini, prima dei non eletti e consigliera anche nel precedente quinquennio. L’assemblea comunale vede per il centrosinistra i consiglieri Andrea Cristiani, Stefano Nastasi, Giuditta Cipriani, Dario Ceccherini, Carlotta Lecami, Silvia Parigi, Bruno Borri, Daniela Ceccherini, Mattia Ciappi. Centrodestra: Angela Picardi, Maria Carolina Roselli, Gianni Martinucci, Paolo Salvini. Vivi Poggibonsi: Claudio Lucii. Rifondazione comunista: Loriano Checcucci.