Casa di Babbo Natale addio. Non c’erano le condizioni per proseguire fino al 6

Flusso turistico al di sotto delle aspettative: l’impresa di Montecatini lascia. Il sindaco: "Non ha ricevuto anticipi, né ha portato a termine l’impegno". .

Casa di Babbo Natale addio. Non c’erano le condizioni per proseguire fino al 6

L’Ufficio postale. per mandare le letterine a Babbo Natale

Si è chiusa in anticipo l’esperienza de La Casa di Babbo Natale dentro al Parco dell’Acqua Santa, rispetto al programma iniziale di accompagnare per tutte le festività l’evento. L’iniziativa ospitata nel parco dell’Acqua Santa, era promossa da una impresa di Montecatini che però non ha ravvisato le condizioni commerciali per proseguire l’animazione natalizia. L’amministrazione comunale ha espresso il proprio rammarico per la decisione di chiudere anticipatamente rispetto progetto concordato. "Il nostro supporto all’iniziativa è definito da un contratto - spiega il sindaco Andrea Marchetti - se si modificano unilateralmente le condizioni e gli obiettivi della manifestazione, è evidente che anche il contributo economico andrà adeguatamente riverificato. Ad oggi l’impresa non ha ricevuto anticipi e non ha portato a termine l’impegno; quindi per noi il quadro è chiaro".

Il contributo finanziario del Comune era stabilito in 30.000 euro. Va sottolineato che inoltre il rammarico è stato espresso anche per il tipo di esperienza turistica al di sotto delle aspettative. I rapporti fra il Comune e l’impresa erano ovviamente stabiliti e definiti da una contratto che prevedeva determinati standard turistici, presenze e parametri per confermare il successo dell’iniziativa. Parametri che sembrerebbero, ad oggi, disattesi dai fatti e dall’organizzazione privata dell’evento. Non sono infatti mancate critiche, in queste settimane di apertura, fra gli utenti e l’impresa commerciale che aveva promosso la manifestazione, perché le aspettative erano, secondo molti, difformi da quanto descritto nel sito web. La casa del Babbo Natale è stata aperta dal weekend dell’11 novembre fino alla vigila del 25 dicembre. L’organizzazione ha mantenuto la propria organizzazione autonoma rispetto ad altri soggetti economici cittadini ed ha gestito direttamente pacchetti turistici e gestione della biglietteria. Il programma degli eventi natalizi aveva avuto inizio a novembre per proseguire fino a sabato 6 gennaio, con tante iniziative e allestimenti a tema. La Casa di Babbo Natale era di fatto un percorso articolato nel Parco dell’Acqua Santa, di personaggi e scenari come l’ufficio postale per lo smistamento delle letterine a Babbo Natale, la fabbrica dei giocattoli e lo studio e la camera di Babbo Natale. Le strutture coinvolte erano la Sala Nervi, il salone Fellini e la mescita dell’acquasanta. Ancora adesso la parte strutturale è presente nelle terme ma non è accessibile.

Anna Duchini