GIUSEPPE SERAFINI
Cronaca

Capocchi, è l’ora di Piano: "Tanti progetti avviati. Piccini valore aggiunto"

Il sindaco di Piancastagnaio eletto con il 62% accelera sul teleriscaldamento "Palazzo Bourbon dal Monte, la villa dei Rosselli e l’outlet da Furzi: quante idee".

Capocchi, è l’ora di Piano: "Tanti progetti avviati. Piccini valore aggiunto"

L’elezione di Franco Capocchi a primo cittadino di Piancastagnaio ha smentito molti pronostici della campagna elettorale che sì, davano la vittoria alla lista civica ’E’ l’ora di Piano’, ma di stretta misura sulle altre liste. Certamente, per Capocchi, aver ottenuto il 62% dei voti, lasciando al 38 per cento la lista ’Oltre il Ponte’ guidata da Marco Bagno ha rappresentato un grande exploit per l’erede di Luigi Vagaggini.

Sindaco Capocchi, perché i pianesi hanno votato lei e la lista ’ L’ora di Piano’?

"Come avevo gia detto in campagna elettorale, ormai da dieci anni stiamo realizzando grandi progetti per il paese. Gli elettori, dopo quello che hanno fatto precedenti amministrazioni, finalmente si sono resi conto che le nostre promesse si stanno trasformando in fatti concreti"

Su cosa punterete in questo mandato?

"Senza dubbio sui giovani e sulle loro esigenze. Realizzeremo un centro per loro e uno sportello per le startup".

Quando annuncerà la sua giunta e assegnerà le deleghe agli assessori?

"Le attività della maggioranza non si sono mai fermate, neanche prima delle elezioni. Di conseguenza i rapporti quotidiani con il gruppo si sono intensificati, da martedì siamo praticamente in riunione permanente. Discutiamo dei problemi, delle nomine, dei progetti che sono partiti e che devono essere seguiti con particolare attenzione. Penso ai lavori dei lotti mancanti per il teleriscaldamento, che nel 2026 dovrà servire tutto il paese, centro storico compreso".

Pierluigi Piccini sarà nella giunta Capocchi?

"Piccini sarà assessore con le deleghe a turismo e cultura. È indubbiamente una scelta che fa onore al paese. Anche perché Pierluigi è un pianese e fin dai nostri primi incontri ha accettato con grande entusiasmo di mettersi a servizio della nostra comunità. Pierluigi è un uomo di dichiarata esperienza. Per questo abbiamo accettato le proposte che ha messo in cantiere, che riguardano possibilità concrete per il recupero del nostro grande Palazzo Bourbon del Monte, l’utilizzo della Rocca Aldobrandesca per l’allestimento di grandi eventi culturali e mostre di valore non solo nazionale. E poi l’utilizzo dell’ex mobilificio Furzi come contenitore di outlet di alta moda, la creazione di un museo civico e la valorizzazione di alcuni edifici all’interno del parco minerario del Siele e della villa padronale appartenuta alla famiglia fiorentina dei due intellettuali politici assassinati dai fascisti: Carlo e Nello Rosselli".