
Il sindaco Michele Angiolini, la reggitrice Irene Bettollini, il consigliere Gianluca Fè
Non c’è visitatore, abitante, frequentatore di Montepulciano che, da ieri, non possa non sentirsi immerso nel clima del Bravìo delle Botti. La corsa tra le otto contrade di origine medievale della città si disputerà domenica 25 agosto, in onore de co-patrono San Giovanni Decollato; ma i grandi pannelli che hanno cominciato a campeggiare sulle facciate dei palazzi cittadini hanno già creato una suggestiva scenografia, una sorta di set che è, insieme, omaggio alla storia, alle tradizioni, alla solennità e alla spettacolarità della manifestazione.
La mostra fotografica itinerante dedicata al Bravìo è una delle tante novità varate dalla reggitoria affidata alla giovane Irene Bettollini, prima donna al vertice del Magistrato delle Contrade, che si è trovata subito a fare i conti con una ricorrenza-chiave, i 50 anni della festa. La presentazione dell’intero programma al Palazzo comunale, con la partecipazione del sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini, e di Gianluca Fé, consigliere delegato al Bravìo, ne ha delineate molte altre. Si preannuncia dunque attesissimo l’autentico, inedito spettacolo che sarà proposto in piazza Grande dalle 22 di giovedì 22 per il Corteo dei Ceri e che avrà due protagonisti, il Gruppo sbandieratori e tamburini e le video proiezioni, accompagnate dalle musiche originali di Davide Vannuccini.
Gli eventi sono già tutti online, con la possibilità di acquistare i biglietti in prevendita, sul portale Billetto, per il Proclama del Gonfaloniere (10 euro), per i Ceri (15 euro) e per la corsa (3,5 euro, a partire dalle 15). Non manca un doveroso omaggio a don Marcello Del Balio, parroco di Santa Lucia, che recuperò la tradizione trecentesca del Bravìo e ’inventò’ la sfida facendo rotolare le botti: al personaggio è dedicato il drappellone che andrà alla contrada vincitrice. Qualcosa di speciale la giovane dirigenza ha voluto proporre anche sul piano grafico, affidando all’artista under 30 fiorentina Benedetta Trani Gatti la realizzazione dei collage riprodotti sui manifesti: ne è scaturita una serie da collezionare.
Il sindaco Angiolini ha parlato di un programma che "coniuga il rispetto della tradizione con sorprese e omaggi; il Bravìo celebra la nostra identità, rafforza i legami e mostra al mondo la bellezza e l’energia di Montepulciano". La reggitrice Bettollini ha sottolineato che "il Bravìo resiste come festa del popolo: lo dimostrano la partecipazione giovanile e l’entusiasmo delle contrade. Il programma 2024 celebra la storia percorsa fino ad oggi con uno sguardo gioioso verso il futuro".