
La celebrazione dei 150 anni della Biblioteca comunale di San Gimignano dedicata a Ugo Nomi Venerosi Pesciolini
Un compleanno da record, da 150 candeline, quello della Biblioteca comunale di San Gimignano. In cammino dal 1874, grazie allo storico proposto e monsignore Ugo Nomi Venerosi Pesciolini (dedicata a suo nome), in questo ultrasecolare viaggio per raccontare la storia letteraria della città di San Gimignano. Patrimonio dell’umanità, fra passato e presente.
Per celebrare la ricorrenza è stata scoperta la targa commemorativa, alla presenza del sindaco Andrea Marrucci con il dirigente della biblioteca Valerio Bartoloni e benedetta dal proposto don Gianni Lanini. Una realtà nella quale si custodisce, conserva e valorizza il patrimonio storico documentario della città. Con spazi, risorse e servizi per soddisfare le esigenze informative, culturali e di intrattenimento della comunità.
E dove sono racchiuse, fra l’altro, la sezione storica e l’Archivio storico comunale preunitario e postunitario. Per solennizzare l’avvenimento, il programma delle celebrazioni in questo 150esimo anniversario della Biblioteca comunale aveva in programma ieri l’incontro di Gionathan Viapiana della Scuola superiore, con la conferenza “Alla ricerca di una biblioteca perduta. Mattia Lupi da San Gimignano e i suoi libri“.
Venerdì 20 dicembre alle 18 toccherà a Cristina Moro dell’Università degli Studi di Pisa con la conferenza “Io ho speso la vita per preparare il materiale degli altri-Ugo Nomi creatore di una biblioteca per la comunità“.