Badante straniera accusata di furto al bancomat: la vicenda a Siena

Una badante straniera è finita nei guai per aver rubato il bancomat all'anziano che assisteva. La vicenda è delicata, ma per fortuna il pin era errato e non sono stati fatti prelievi. La donna si proclama innocente, ma il giudice deciderà.

Una badante straniera è finita nei guai per aver rubato il bancomat all’uomo che assisteva. Ma per una serie di fortuite coincidenza, in primis il fatto che il pin è risultato alla fine errato, non sono stati fatti prelievi dal conto dell’uomo. Una vicenda delicata perché sono sempre più numerosi gli anziani che hanno necessità di aiuto anche nella nostra provincia e devono potersi fidare di chi li segue.

La vittima, che vive nella zona della Valdelsa, aveva 85 anni nel 2020 quando accaddero i fatti per cui la donna ieri si è presentata davanti al gup Chiara Minerva, difesa dall’avvocato Nicola Giuliani. L’imputata ha chiesto di essere interrogata in presenza di un interprete per cui è stato necessario fissare un’altra udienza.

L’avvocato Giuliani aveva pregiudizialmente invocato una nullità per la mancata traduzione degli atti nella lingua originaria ma l’eccezione è stata rigettata. La carta bancomat, secondo l’accusa, sarebbe in realtà stata utilizzata per un prelievo da un’altra persona ma, come detto, il pin era sbagliato. E fortunatamente non hanno potuto alleggerire il conto del pensionato.

La badante, però, si proclama innocente.

La.Valde.