Asciano, la festa si ferma. Grave lutto per la Pro Loco

Annullate le prossime due giornate dello storico Carnevale. "Impossibile andare avanti, abbiamo perso un punto di riferimento. Non ce la sentiamo".

Asciano, la festa si ferma. Grave lutto per la Pro Loco
Asciano, la festa si ferma. Grave lutto per la Pro Loco

Un grave lutto interromperà quest’anno una tradizione che nel Paese del Garbo vanta almeno mezzo secolo di vita. È venuto improvvisamente a mancare uno dei più attivi fra i circa cento volontari della locale Pro-Loco. "Non potevamo continuare l’annuale festa la quale ha avuto inizio già nel fine settimana scorso – è il commento che più ricorre fra le donne e gli uomini della Pro-Loco –. Non ce la siamo sentita e poi ci sembrava del tutto doveroso fermare l’iniziativa. Abbiamo perso uno di noi, un punto di riferimento, si prodigava in tutti i modi e metteva a disposizione i suoi mezzi privati per le varie incombenze".

In segno di affetto anche verso i familiari, al suo funerale ieri c’era infatti praticamente tutto il paese a stipare la chiesa di Sant’Agostino e tutta la piazzetta antistante. Il Carnevale ascianese è uno dei più amati della provincia senese, sia dai più piccoli che dai genitori. Nei due fine settimana della kermesse sono centinaia i visitatori provenienti dai centri abitati circostanti e non solo.

Una iniziativa nata già nei primi anni ’70 per volontà di un pugno di appassionati e subito sposata dalla Pro-Loco che di fatto si occupa meticolosamente della sua organizzazione. Durante i giorni della manifestazione almeno 40 sono i volontari attivi. Dalla sua istituzione la festa era stata annullata finora soltanto in occasione della pandemia del Covid 19. In genere il carnevale ascianese si conclude con il cosiddetto ’testamento di Mejo’ e con la ormai rituale accensione del fantoccio. Ma ora, in segno di lutto, si ferma tutto.

R.S.