CRISTINA BELVEDERE
Cronaca

Alleanza Regione-Comune: "Caso Whirlpool a Roma"

Le istituzioni serrano i ranghi: lettera al Governo per il tavolo ministeriale. I sindacati: "Attendiamo l’Antitrust, incertezza sullo stabilimento di Siena".

Alleanza Regione-Comune: "Caso Whirlpool a Roma"

Alleanza Regione-Comune: "Caso Whirlpool a Roma"

Regione e Comune di Siena alleati,per tutelare l’occupazione nel sito Whirlpool di viale Toselli. E’ quanto emerso dalla riunione a Firenze del tavolo di monitoraggio, al quale hanno partecipato Valerio Fabiani, consigliere per lavoro e crisi aziendali del presidente Eugenio Giani, il vicesindaco di Siena Michele Capitani, le sigle sindacali, i rappresentati dei lavoratori, l’azienda e Confindustria.

Chiaro il messaggio della Regione: "Whirpool o la futura newco sappiano che, se intendono investire a Siena, troveranno degli alleati nelle istituzioni toscane; in questi anni lo stabilimento è rimasto vivo grazie al sacrificio dei lavoratori, ora tocca all’azienda e noi siamo pronti a sostenerla". Di qui la lettera al Governo, scritta insieme a Palazzo pubblico, per chiedere la convocazione del tavolo ministeriale che da mesi non viene riunito. L’obiettivo è sollecitare un’attenzione specifica sul futuro dei lavoratori Whirpool, per la garanzia dei livelli occupazionali e la continuità produttiva nel sito di Siena. La vicenda riguarda investimenti, volumi di produzione e sostenibilità dello stabilimento che occupa 300 lavoratori e che attende le decisioni della multinazionale sull’intera area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa). In attesa della pronuncia dell’Antitrust inglese e di quello europeo sulla fusione con Arçelik (entrambi attesi entro il 23 ottobre), si prepara quello che Fabiani ha definito "l’impegno concreto delle istituzioni con strumenti utili a sostenere la ripartenza".

Concorde Capitani: "Il Comune prosegue nell’impegno a fianco dei lavoratori dello stabilimento senese, per la tutela di un presidio occupazionale, il cui smantellamento avrebbe pesanti risvolti anche sociali". Gli occhi sono puntati anche sul golden power del Governo . In ogni caso, il tavolo di monitoraggio resterà attivo, in attesa del prossimo incontro che sarà nello stabilimento a Siena, per un aggiornamento sul processo di fusione e per iniziare a condividere il piano di investimenti dell’azienda per il 2024. Daniela Miniero, Fiom Cgil, e Giuseppe Cesarano, Fim Cisl, non nascondono preoccupazione: "Ogni mese i lavoratori sono in ’cassa’ per dieci giorni, la produzione è ai minimi storici e gli investimenti su Siena sono irrisori. Serve un piano di rilancio che sostenga l’occupazione".