Adesso chiude la galleria ’Le Chiavi’. E’ caccia ai percorsi alternativi

Il viadotto sulla Cassia è in condizioni di grave instabilità: stop al traffico. Entra in campo la Prefettura

Adesso chiude la galleria ’Le Chiavi’. E’ caccia ai percorsi alternativi

Adesso chiude la galleria ’Le Chiavi’. E’ caccia ai percorsi alternativi

Tra il 20 e il 27 di questo mese chiude al traffico la galleria de ’Le Chiavi’. La variante della Cassia, quella che unisce la Val d’Orcia alla Val di Paglia, verrà chiusa al traffico. La notizia ufficiale, o meglio il giorno preciso della chiusura, verrà comunicata domani. Mentre giovedì della prossima settimana in prefettura ci sarà l’incontro per definire i percorsi alternativi.

Il vero problema della chiusura è proprio quello legato su quale provinciale deviare il traffico. Per lo più quello pesante, dei camion che dalla zona industriale della Val di Paglia, di Casa del Corto, devono andare verso nord. Ovviamente il problema si pone anche per quelli che arrivano in senso opposto. Due le ipotesi sul tavolo: ritorno al passato deviando auto e mezzi pesanti sul vecchio tracciato della Consolare, o farlo confluire verso Abbadia San Salvatore. Sulle due soluzioni ci sono le manifestate perplessità dei sindaci dei rispettivi comuni. Ci sono problematiche di tenuta del fondo stradale, ci sono problemi legato al transito nel centro abitato (Abbadia San Salvatore e Piancastagnaio) dei mezzi pesanti. C’è, aspetto che non può essere ignorato, la posizione degli autotrasportatori che chiedono di scegliere il percorso meno lungo, quindi meno costoso, che riduce l’aumento dei tempi di percorrenza.

Per venire incontro a tutte queste esigenze l’Anas, che investe quasi quindici milioni di euro per rifare la galleria (quella esistente presenta problematiche non sanabili) cercherà di ridurre i disagi, visto che i cantieri sureranno due anni, lasciando aperto, seppur a senso unico alternato, il vecchio tunnel (poco meno di un chilometro) per quanto più possibile. Ma si tratta di poco tempo rispetto a quello necessario per realizzare il progetto. Dalla fine del mese e per buona parte del prossimo anno nella zona della montagna ci saranno, oltre a quello sulla Cassia, importanti lavori sia sulla provinciale de ’Le Conie’ sia su quella che da Piancastagnaio scende verso Ponte a Rigo.

Questi due interventi, che vengono fatti dalla Provincia, sono mirati al consolidamento di alcuni ponti e anche alla realizzazione di una robusta palizzata progettata per contenere la frana che da anni interessa, poco sotto il centro abitato di Piancastagnaio, la provinciale che scende verso valle. Interventi importanti, spese rilevanti, che comportano anche disagi. Inevitabili per un fine importante: sistemare, mettere in sicurezza, tratti di strada di un’area, com’è quella dell’Amiata, a più alta densità di movimenti franosi.