"Adesso basta violenza contro la Palestina: presidio a Siena"

Domani a Siena, in Piazza Tolomei, si terrà un presidio in solidarietà del popolo palestinese. Parteciperanno più di 100 persone, tra cui molti palestinesi, per dare voce alle istanze di un popolo che ha diritto all'autodeterminazione.

Anche a Siena, come in molte città italiane, è stato indetto per domani un presidio in solidarietà del popolo palestinese, alle 15 in piazza Tolomei. A dar vita alla manifestazione un gruppo di persone che si sono attivate in seguito ad un confronto diretto con palestinesi e italo palestinesi presenti in città. "Scendiamo in piazza per manifestare solidarietà a un popolo che ha diritto ad autodeterminarsi, alle cui istanze e diverse sensibilità vogliamo dare voce – ha detto Samuele Picchianti, uno degli organizzatori del presidio, presidente del Consiglio studentesco dell’Università di Siena e membro di Cravos -. L’unica via per la pace è la fine dell’occupazione della Palestina". La partecipazione sembrerebbe essere stata significativa già durante la prima riunione del gruppo, con la presenza di più di 50 persone. "Prevediamo in piazza un centinaio di persone – ha detto Picchianti -. Con il presidio vogliamo dar spazio e voce alla comunità palestinese. Auspichiamo la pace in quei territori martoriati, ma non abbiamo formule magiche per risolvere il conflitto. Quello che sappiamo è che la rabbia e la violenza dell’escalation di questi giorni trovano la loro radice in uno stato di apartheid che discrimina il popolo palestinese da 75 anni". Molti sembrerebbero essere i palestinesi coinvolti direttamente nella manifestazione. "All’interno del presidio ci sono varie sensibilità politiche e religiose anche in merito a quello che rappresenta Hamas – ha avvertito Picchianti -, e crediamo che tutte abbiano ugual diritto di esprimere la loro posizione, che non potrà che arricchire il presidio, visto il difficile contesto".

Eleonora Rosi