Ambulanza (Foto di archivio)
Ambulanza (Foto di archivio)

Luni (La Spezia), 22 gennaio 2020 - Un colpo sordo e il treno che si ferma pochi istanti dopo. Erano da poco passate le 22 di martedì quando la sequenza, insolita ma neppure troppo, ha messo in allarme gli abitanti di Luni e le sirene dei mezzi di soccorso hanno fornito la conferma. Il macchinista non ha fatto in tempo a fermare il convoglio evitando di travolgere quell'ombra che si muoveva lungo i binari a poca distanza dalla stazione di Luni.

L'ombra era quella di un uomo di cui i soccorritori non hanno potuto che provare a ricomporre il corpo. Sul posto Vigili del Fuoco, Polizia ferroviaria e personale medico ma l'impatto devastante ha reso impossibile dare un nome a quei resti.

I primi elementi raccolti dagli inquirenti farebbero pensare a un suicidio e il ritrovamento, questa mattina, di un'auto parcheggiata a poca distanza dal luogo della tragedia lo confermerebbe. La vettura apparterebbe a un trentenne della Val di Magra di cui si sarebbero perse le tracce proprio ieri sera. L'ennesima tragedia in un tratto della linea ferroviaria che buio e abbandono hanno eletto da tempo a "palcoscenico" di terribili scelte. Le indagini sono ancora in corso.