Morta a 55 anni l’ex sindaca Paola Giannarelli

La commozione e il dolore di cittadini ed esponenti del mondo politico. "Era una forza della natura"

L’architetto Paola Giannerelli in una foto del periodo in cui rivestì la carica di sindaca del Comune di Vezzano Ligure
L’architetto Paola Giannerelli in una foto del periodo in cui rivestì la carica di sindaca del Comune di Vezzano Ligure

Vezzano Ligure, 7 dicembre 2023 – Aveva da poco compiuto 55 anni Paola Giannarelli, strappata alla vita da una malattia. Ieri la notizia della morte: era una donna attiva come poche, determinata, tenace, caparbia.

Teneva al nostro territorio in maniera esemplare, tanto da aver passato tutta la sua vita a migliorarlo, lottando in ogni sede. Architetto, dirigente del Ministero della Giustizia, fu responsabile del Patto dei sindaci della Provincia della Spezia. Suo l’impulso alla nascita dell’associazione dei comuni virtuosi: le tematiche dell’ambiente erano un motivo determinante del suo procedere.

Fu due volte sindaco a Vezzano Ligure, primo mandato a soli trent’anni, dal 1999 al 2004 e dal 2004 al 2009. Raccolse subito il desiderio dei volontari di creare la sezione locale della protezione civile e tagliò il nastro alla prima squadra. I funerali sabato alle 10 nella chiesa di Santa Barbara a Fossamastra.

La ricorda l’attuale sindaco Massimo Bertoni: "Un’altra pagina di Vezzano che ci lascia. E’ stato un 2023 che ancora colpisce la nostra comunità, che ha perso Walter Lambertucci, l’ex sindaco Franco Cozzani e altri amministratori. Un dolore per tutti noi". Cordoglio del segretario provinciale del Pd Jacopo Montefiori: "Lascia un vuoto enorme in tutti noi, da sempre impegnata in politica, una donna capace, non ha mai smesso di dare il suo contributo come militante del Pd, ricordiamo l’instancabile impegno sulle principali vertenze ambientali".

Forte il ricordo del Pd di Vezzano: "E’ doloroso e difficile esprimere tutto ciò che possiamo provare in questo momento; compagna e amica con la quale abbiamo condiviso un percorso importante della nostra vita politica. Una giovane donna seriamente impegnata, tenace e corretta che non ha mai abbandonato i principi di vita e gli ideali politici nei quali credeva. Una persona forte, ma pur sempre sensibile ed umana. Ha governato da sindaco il suo comune di nascita, con passione e capacità. Paola era così, una forza della natura, tutto con lei era intenso".

Esprime il suo dolore la senatrice del Pd Raffaella Paita: "Ci siamo conosciute da ragazze nell’organizzazione giovanile. Paola ha vissuto tutta una vita tra militanza e professione, in ogni ruolo sempre attenta e capace. Non ha mai abbandonato l’interesse per la sua comunità, per la quale ha combattuto battaglie anche portando a casa risultati che ancora oggi sono importanti. Il mio cordoglio al marito Marco, la figlia Talia, la madre e la sorella e a tutta la famiglia". L’avvocato e consigliere comunale Massimo Lombardi èincredulo: "Tu mi hai preso per mano e avviato alla militanza comunista, io avvezzo più ai gradoni del vecchio Picco ne rimasi affascinato, mi avevi fatto la tessera della Fgci e invitato alle riunioni in piazza Mentana, alla quali arrivavo trafelato con la sciarpa bianconera al collo. Ricordo come fosse ieri i tuoi mille sorrisi e le tue frasi che prendevano in giro me, compagno ancora imberbe e troppo naif.. E’ nata un’amicizia vera, valori condivisi, la resistenza, le lotte studentesche, le manifestazioni".

Molti i vezzanesi che hanno lasciato messaggio sui social, in particolare il gruppo ’Vezzano Ligure nel Cuore’: "Una Donna con la D maiuscola dal carattere forte che non si arrendeva di fronte alle tante avversità, nello stesso tempo sincera e leale. Cara Paola i vezzanesi ti ricorderanno sempre con tanto affetto".

Cristina Guala