L’energia naturale degli Impavidi. Via ai lavori nelle viscere del teatro per la climatizzazione geotermica

Firmato il contratto con l’azienda che si occuperà di attuare il progetto di eco-efficientamento. L’idea ha ottenuto un finanziamento dal ministero della cultura. Sarà sostituita anche parte degli infissi.

L’energia naturale degli Impavidi. Via ai lavori nelle viscere del teatro per la climatizzazione geotermica

L’energia naturale degli Impavidi. Via ai lavori nelle viscere del teatro per la climatizzazione geotermica

Dopo l’enorme successo de "La Ferocia", spettacolo prodotto da gli Scarti che ha registrato il sold out al Romaeuropa Festival, c’è un’altra ottima notizia che riguarda il teatro degli Impavidi. Martedì mattina è stato finalmente firmato il contratto con la ditta appaltatrice che si occuperà di efficientare dal punto di vista energetico il teatro sarzanese. Un progetto ambizioso e rispettoso delle peculiarità della struttura storica quello con cui l’associazione culturale, sostenuta dal Comune, lo scorso anno aveva partecipato e vinto il bando ministeriale che aveva l’obiettivo di promuovere l’eco-efficienza e la riduzione dei consumi energetici dei luoghi di cultura. Infatti grazie all’intuizione di sfruttare la sorgente geotermica presente nella cisterna del pozzo collocato sotto al palcoscenico, una volta portati a termine i lavori, sarà possibile raffrescare e riscaldare l’interno dell’edificio che risale al 1809 attraverso una pompa di calore geotermica che sarà in grado di ridurre l’impatto ambientale.

"Ci abbiamo messo un po’ più del previsto perché dovevamo ottenere il piano di sicurezza del cantiere prima di procedere alla firma del contratto che adesso è finalmente arrivata – ci ha spiegato il direttore tecnico degli Impavidi Daniele Passeri –. Ora i lavori potranno partire e, come previsto, non incideranno con i giorni di apertura del teatro. Da cronoprogramma entro giugno potremmo avere finalmente un teatro a minore impatto ambientale, ma anche se dovesse esserci qualche ritardo, per l’avvio della prossima stagione tutto sarà pronto".

I lavori affidati all’Azzero C02 – società partner di Agis che si era già occupata di redigere il progetto per la partecipazione al bando ministeriale – per un importo di 157 mila euro, cui va aggiunta l’iva, consisteranno sostanzialmente in 3 aree di intervento. La prima riguarda il miglioramento dell’illuminazione di scena con la sostituzione delle luci a incandescenza con quelle al led, che sono già state acquistate. La parte più corposa dei lavori, subappaltati dall’Azzero Co2 a una ditta specializzata, consisterà invece nell’installazione della pompa di calore geotermica, cosa che consentirà agli Impavidi di passare dalla prestazione energetica globale E alla D. Infine verranno sostituiti un totale di trenta infissi, quelli che non danno sulla facciata principale. Di questi alcuni verranno installati in legno di rovere e altri in ferro e metallo. Come specificato nel bando il contributo che arriverà agli Impavidi dal Ministero della Cultura, permetterà di ottenere il risarcimento dell’80% dell’importo complessivo dei lavori di efficientamento. "Siamo estremamente felici di poter finalmente vedere concretizzarsi un progetto su cui abbiamo sempre creduto e su cui lavoriamo da tempo – ha concluso il direttore tecnico degli Impavidi -. Non vediamo l’ora che i lavori siano portati a termine per poter toccare con mano le migliorie che saranno apportate al nostro splendido teatro".