Carabiniere in un cantiere (foto d'archivio)
Carabiniere in un cantiere (foto d'archivio)

La Spezia, 19 febbraio 2020 - Un lavoratore albanese di 34 anni è stato sorpreso all'interno di un cantiere edile privato nella frazione di Pugliola. L'uomo era stato assunto da un’impresa edile toscana pur essendo privo del permesso di soggiorno e quindi irregolare sul territorio nazionale. Inoltre, l'impalcatura sulla quale stava lavorando è risultata non conforme alla normativa in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro. Era infatti priva del parapetto atto ad impedire la caduta nel vuoto ed ingombra di macerie e materiali che ostacolino il regolare transito degli operai. L’attività dei carabinieri della stazione di Lerici si è conclusa con la denuncia in stato di libertà, alla Procura della Repubblica della Spezia, sia per il muratore albanese, per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato, sia per il datore di lavoro, in relazione alla normativa sull’igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro. All'imprenditore viene contestato di aver impiegato l’operaio edile nonostante fosse irregolare in Italia e di aver consentito condizioni di sicurezza alquanto rischiose per lui e gli altri operai del cantiere.