L’intervento di carabinieri, polizia e municipale nell’area del Comune a Tavolara
L’intervento di carabinieri, polizia e municipale nell’area del Comune a Tavolara

Sarzana, 15 gennaio 2020 - La scoperta degli insediamenti abusivi “spuntati” nell’area di Tavolara rimasta di proprietà del Comune era stata fatta alcune settimane dai carabinieri della stazione di Sarzana. Nel corso di un controllo sul territorio, scattato in seguiti anche alle segnalazioni arrivati da alcuni cittadini che risiedono nelle vicinanze, gli uomini dell’Arma guidati dal comandante della stazione luogotenente Massimiliano Simeone, avevano effettuato una serie di appostamenti nella zona e scoperto che in quell’insediamento, formato da tre baracche, vivevano sei persone. I militari avevano accertato la situazione nella notte, quindi la mattina successiva erano nuovamente intervenuti e alla luce del sole avevano scoperto una situazione allucinante sotto l’aspetto igienico-sanitario. Nel corso del controllo effettuato avevano trovato un degrado incredibile, i nomadi che aveva preso dimora nell’area si erano addirittura costruiti dei pozzi che usavano come gabinetti a cielo aperto.
L’area era disseminata di rifiuti di ogni genere. A quel punto i carabinieri, insieme agli agenti del comando di polizia municipale hanno avviato tutte le procedure necessarie sotto il profilo amministrativo, presentando un dossier corredato da una nutrita documentazione fotografica. E’ scattata così l’ordinanza di sgombero necessaria per riportare lo stato dei luoghi alla situazione originaria, firmata dal sindaco Cristina Ponzanelli. Un’ordinanza che è stata subito eseguita dalle forze dell’ordine. Ieri mattina, verso le 8,30è scattato il blitz, coordinato come previsto in casi del genere dal vice questore Gianluca Fargnoli, dirigente del commissariato di Sarzana. Presenti anche i carabinieri della compagnia di Sarzana e una pattuglia della polizia municipale con il comandante Roberto Franzini. L’operazione è durata circa tre ore, il tempo necessario per demolire le tre baracche abusive che le sei persone avevano eletto a loro domicilio.
Al momento dell’intervento delle forze dell’ordine nell’area le forze dell’ordine non hanno trovato nessuno degli occupanti delle costruzioni approssimative usate come abitazioni di fortuna, in condizioni igienico.sanitarie allucinanti. Carabinieri, polizia di Stato e municipale, coadiuvati dagli operai dalla ditta incaricata della demolizione, hanno poi provveduto al ripristino delle condizioni originarie dell’area. I controlli delle zone a rischio per gli insediamenti abusivi proseguiranno da parte delle forze dell’ordine. Un’impegno confermato dall’amministrazione comunale. "Siamo determinati – sottolinea l’assessore alla sicurezza Stefano Torri – a combattere in maniera efficace qualsiasi occupazione abusiva, in ogni parte del territorio comunale. Chi viola la legge sul nostro territorio sappia che verrà immediatamente sanzionato e fermato"
C.G.
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