Prato-Abetone, la presentazione (foto Regalami un sorriso onlus)
Prato-Abetone, la presentazione (foto Regalami un sorriso onlus)

Prato, 9 luglio 2019 - Segue di sette giorni la “Gran Fondo delle Dolomiti” considerata la regina di questo genere di gare. E’ la Prato-Abetone in programma domenica prossima e che nel suo genere si può considerare una vera e propria classica oltreché la più longeva del panorama nazionale con le sue 38 edizioni. Per domenica (start nel Viale Piave a Prato con partenza alla francese dalle 7 alle 8) tutto è pronto per quella che quest’anno sarà prova del “Criterium Tricolore” e valida anche come Challenge Toscano per i tanti appassionati cicloturisti. I partecipanti si potranno iscrivere già al sabato 13 luglio, il party finale all'Oratorio S.Anna, le premiazioni per le società giovedì 18 luglio alle 21 a Palazzo Datini.

Quattro i percorsi della storica manifestazione con il corto che arriverà a Seano e tornerà a Prato di circa 65 km, il medio con i ciclisti che giungeranno a Gavinana e torneranno nel centro di Prato per 96 km e la Gran Fondo di 148 con arrivo all'Abetone e ritorno a Prato. Non poteva mancare anche la “classicissima” da Prato all'Abetone per 72 km e per chi vuole sfidare se stesso c'è la possibilità della prova cronometrata tra La Lima e l'Abetone. "Sarà un’edizione davvero speciale – dice Silvano Melani ideatore della corsa – la Prato Abetone nacque cicloturistica con 4 ciclisti tra cui il sottoscritto che partirono da Prato e raggiunsero l’Abetone. Ora i mezzi sono cambiati, la strada anche ma lo spirito è sempre lo stesso e penso che si sia ritrovato il modo giusto per divertirsi faticando”. Alla cerimonia di presentazione l’assessore allo sport del Comune di Prato, Luca Vannucci. “Questa corsa ha una tradizione e un grande cuore che fa sognare il ciclista che dalla pianura vuole sfidare la montagna e l'ottimo rapporto tra i due punti di partenza e arrivo è sinonimo di riuscita".

Per il Coni è intervenuto Massimo Taiti delegato Coni di Prato. “E’ bello continuare a dare un messaggio di libertà e di grande valori ed è la cosa più bella soprattutto in una manifestazione che fa vivere anche il centro storico". Grande soddisfazione espressa anche da Gianpaolo Mancini della Lega Ciclismo Uisp di Prato, che da sempre garantisce l’aspetto tecnico-organizzativo della corsa.

Al termine i pullman della Cap saranno pronti a far rientrare a Prato i ciclisti che preferiscono non scendere sui pedali. A tutti verrà consegnato il diploma con il tempo di gara e ci sarà un super ristoro finale. Come lo scorso anno chi sarà raggiunto dalla famiglia può salire sul Monte Gomito e ammirare il panorama dell’Appennino tosco-emiliano. Per le iscrizioni è possibile andare sul sito www.pratoabetone.com o presso il negozio Il Campione di via Mino da Fiesole. Una Prato-Abetone che pensa davvero a tutto ed a tutti, ed anche domenica sarà una grande festa.