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1 mag 2022

Dieci round per sognare Papasidero perde ai punti

Il pratese ha ceduto la cintura italiana dei superwelter a Orlando Fiordigiglio. La combattuta sfida è andata in scena in un affollato Pala Kobilika a Maliseti

Una delle riprese sul ring che ha visto protagonisti Fiordigiglio e Papasidero (Attalmi)
Una delle riprese sul ring che ha visto protagonisti Fiordigiglio e Papasidero (Attalmi)
Una delle riprese sul ring che ha visto protagonisti Fiordigiglio e Papasidero (Attalmi)

Non sono bastati il calore e il tifo dei suoi concittadini a Marco Papasidero. La cintura italiana dei superwelter cambia padrone dopo 10 combattutissime riprese andate in scena al Pala Kobilica di Maliseti e ad indossarla, da oggi, sarà lo sfidante Orlando Fiordigiglio, capace di vincere ai punti contro la stella della Pugilistica Pratese (94-97, 93-97, 91-99 il verdetto dei tre giudici in favore del guantone aretino, che si allena alla Fight Gym di Grosseto). E’ mancata, insomma, la ciliegina sulla torta in una grandissima serata di sport, che ha raccolto più di mille appassionati sulle tribune del palazzetto pratese, sindaco Matteo Biffoni e assessore allo sport Luca Vannucci compresi. Una vera bolgia, con tanto di ultras del Prato Calcio a sostegno dei vari portacolori locali che si sono esibiti sul ring. Ma torniamo alla sfida per il titolo italiano. Nella prima ripresa Fiordigiglio non esita e parte all’attacco, mentre il campione in carica lo studia da centro ring e risponde pugno su pugno, riuscendo ad eludere in un paio di occasioni la guardia del pugile aretino, sostenuto da una discreta rappresentanza di suoi concittadini. Il match è equilibrato. Nella seconda ripresa volano colpi importanti, ma nessuno dei due pugili sta a guardare: Fiordigiglio sfrutta il maggiore allungo per tenere a distanza Papasidero e colpire al volto. Il pugile di casa cerca di accorciare la distanza e, quando ci riesce, si fa sentire al corpo e al volto. Nella terza ripresa il campione pratese rimane a centro ring, con Fiordigiglio che gli gira attorno e inizia ad indirizzare i suoi montanti anche al corpo. Un diretto destro dello sfidante scatena la reazione d’orgoglio del campione in carica che risponde dritto per dritto. Difficile dire chi sia in vantaggio. Nella quarta ripresa Papasidero lavora col gancio sinistro in avvio e prova qualche combinazione veloce, ma lo sfidante si chiude bene e tenta di contrattaccare con colpi pericolosi. Si inizia la quinta ripresa in sostanziale equilibrio. Un paio di pugni pesanti del campione si fanno sentire, ma lo sfidante lega spesso e poi riparte con la sua azione, accettando anche lo scambio ravvicinato. Nella sesta ripresa i due contendenti provano ad alzare il ritmo. Settima ripresa aggressiva prima da parte di Fiordigiglio, poi da parte di Papasidero. I pugili sentono arrivare la fine dell’incontro. Un paio di sventole del campione fanno passare 30 secondi difficili al pugile aretino, che inizia a sentire forse anche un po’ di stanchezza. Fiordigiglio però è un osso duro, ha esperienza e sembra aver recuperato strategia all’inizio del nono round. Il suo jab sibila pericoloso. Qualche gancio, molte schivate e anche qualche scambio feroce fra i due. La decima e ultima ripresa sarà decisiva. L’aretino picchia duro in avvio. Il campione risponde, incitato dal pubblico di casa. Saltano le strategie. Il match si deciderà ai punti, sul filo di lana. Al gong applausi per entrambi i pugili, protagonisti di una grande battaglia. Alla fine la vittoria ai punti va a Fiordigiglio.

L.M.

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