Rocco Papaleo, Max Tortora, Anna Foglietta e Carlo Verdone (Ansa)
Rocco Papaleo, Max Tortora, Anna Foglietta e Carlo Verdone (Ansa)

Prato, 14 febbraio 2020 - In arrivo sugli schermi d'Italia il nuovo film diretto da Carlo Verdone, il ventisettesimo da regista a quarant’anni esatti dal suo debutto dietro la macchina da presa con “Un sacco bello”. Nel 2020 è la volta di “Si vive una volta sola”, commedia dolceamara che vede nel cast due commedianti di razza, Max Tortora e Rocco Papaleo, affiancati da una bella e brava Anna Foglietta. Ma questo nuovo film dell’attore regista romano dalle radici toscane (suo padre Mario era di Siena) segna anche un nuovo sodalizio con Giovanni Veronesi, il cineasta pratese che firma la sceneggiatura insieme a Pasquale Plastino e lo stesso Verdone.

“E’vero. Devo molto a Giovanni Veronesi per questo nuovo film” ricorda Verdone durante il passaggio a Firenze per la presentazione del suo nuovo film. “Il germe della storia è suo. Siamo partiti proprio da questa sua idea, dall’incontro di questi quattro personaggi. Devo ringraziare molto Giovanni che ormai conosco da una vita”.

Di nuovo insieme Verdone e Veronesi per un nuovo copione dopo la prima volta avvenuta ormai vent’anni fa per C’era un cinese in coma.

“Ci incontrammo per la scrittura di quel film che all’epoca non fu molto capito”, ricorda il comico romano. “Poi con il tempo è stato rivalutato e apprezzato. E la cosa mi ha fatto molto piacere”. Ma il rapporto d’amicizia e di lavoro tra i due autori, a prescindere del parziale insuccesso di quel film, è rimasto immutato negli anni. Tant’è che Verdone ha ceduto alle lusinghe di Veronesi regista che lo ha voluto fortemente come solo attore, in alcuni dei suoi film di successo. A partire dal primo episodio di “Manuale d’amore”, uscito nel 2005 con quasi quindici milioni di euro d’incasso. Di nuovo insieme per il secondo e il terzo capito della serie, nel 2007 e nel 2011. Tra il secondo e il terzo capitolo Verdone è di nuovo sul set per Veronesi regista nel film “Italians” del 2009 con altri dodici milioni di euro d’incasso. E ben poche volte Verdone ha accettato di partecipare a film diretti da altri.

E' successo solo altre sette volte dal 1979 e solo per i grandi del cinema, Bernardo Bertolucci, Alberto Sordi e Paolo Sorrentino e pochi altri. Verdone & Veronesi di nuovo insieme per “Si vive una volta sola”. Per il regista pratese, un ritorno al cinema in grande stile dopo la sua ultima regia del 2018, “I moschettieri del re” e l’esperienza televisiva di “Maledetti amici miei”.