Marco Mantellassi in uno. stand. durante la recente edizione di Milano Unica
Marco Mantellassi in uno. stand. durante la recente edizione di Milano Unica
Il distretto pratese vanta realtà di top di gamma, che gli danno lustro nel solco di tradizione, innovazione, qualità dei prodotti e sostenibilità. Sono i tratti distintivi di un bacino vocato al tessile e alla moda che, nonostante l’emergenza sanitaria, non ha mai smesso di credere nella sue potenzialità. A dimostrazione del valore del know how pratese, arriva un prestigioso riconoscimento per una delle aziende top dell’area. La Manteco, sede a Montemurlo, è fra le 30...

Il distretto pratese vanta realtà di top di gamma, che gli danno lustro nel solco di tradizione, innovazione, qualità dei prodotti e sostenibilità. Sono i tratti distintivi di un bacino vocato al tessile e alla moda che, nonostante l’emergenza sanitaria, non ha mai smesso di credere nella sue potenzialità. A dimostrazione del valore del know how pratese, arriva un prestigioso riconoscimento per una delle aziende top dell’area. La Manteco, sede a Montemurlo, è fra le 30 imprese imprese top del Made in Italy e la quinta nel tessile italiano. Ancora una volta un successo per l’azienda della famiglia Mantellassi, un riconoscimento a un sistema di fare impresa lungimirante. Un ottimo risultato per la Manteco, che emerge dall’indagine realizzata dal centro studi ItalyPost per l’Eeonomia del Corriere della Sera. Un’indagine condotta per giungere alla stesura della classifica delle 120 “Imprese Top” di quattro settori cruciali del Made in Italy: la chimica farmaceutica, il tessile, moda e abbigliamento, il food e bevande e la metalmeccanica. La selezione è avvenuta all’interno del campione di imprese comprese tra i 20 e i 500 milioni di fatturato e per ciascun settore, suddivso in micro settori, sono state individuate le 30 imprese più performanti. La ricerca si è basata sui bilanci 2019.

Marco Mantellassi, chief executive officer di Manteco, sarà domani a Milano per il premio. Insieme a lui altri imprenditori italiani quali Diego Bolzonello di Scarpa, Marcello Favagrossa di La Sportiva, Costantino Colnaghi di Carvico, Riccardo Perfuffo di Peserico. "Siamo orgogliosi di confermarci ancora una volta una delle aziende più performanti del nostro Paese e di far parte del distretto tessile di Prato – commenta Mantellassi –. Un risultato che ci fa capire che stiamo facendo le scelte giuste e ci conferisce ancora più motivazione ed energia per continuare ad investire ed innovare sui nostri processi produttivi. Investire sulla innovazione e sostenibilità negli ultimi vent’anni ci ha portato lontano. Siamo sicuri che tale scelta continui a farlo anche nei prossimi anni".

Manteco ha ottenuto la quinta posizione fra le aziende top del tessile Made in Italy grazie a una serie di indicatori qualificanti: il fatturato del 2019 è stato di 89.906.000 euro segnando un ulteriore scatto in avanti (37.609.000 nel 2013) e il rating 2019 in classe “AA”, la seconda più alta delle classi qualificanti.