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19 giu 2022

Sequestrati 37 cani stipati in un terratetto

La padrona li teneva richiusi in casa in condizioni igieniche-sanitarie pietose. E’ stata denunciata e multata. Gli animali portati al canile

19 giu 2022
Alcuni dei cani sequestrati dai carabinieri nella casa della donna di 54 anni
Alcuni dei cani sequestrati dai carabinieri nella casa della donna di 54 anni
Alcuni dei cani sequestrati dai carabinieri nella casa della donna di 54 anni
Alcuni dei cani sequestrati dai carabinieri nella casa della donna di 54 anni
Alcuni dei cani sequestrati dai carabinieri nella casa della donna di 54 anni
Alcuni dei cani sequestrati dai carabinieri nella casa della donna di 54 anni

Il suo amore per gli animali l’aveva portata a circondarsi di ben 37 cani. Alcuni presi al canile, altri raccolti per strada, altri ancora cuccioli nati dall’incrocio di quelli che aveva già in casa. Peccato che per tenere così tanti cani ci vorrebbe un luogo adatto e molte persone che se ne prendano cura. Così la sua passione per i cani l’ha portata a beccarsi una denuncia per maltrattamento di animali e a una multa per "disturbo alle occupazioni ed alla quiete delle persone". I carabinieri della Stazione di Poggio a Caiano sono intervenuti l’altro giorno in una casa a schiera a Carmignano dopo le tante segnalazione dei vicini. I residenti parlavano di continui latrati di cani. Animali che abbaiavano a qualsiasi ora del giorno e della notte creando non poco disturbo. Così i militari sono andati a controllare trovandosi di fronte una scena raccapricciante. La padrona di casa, una donna di 54 anni italiana, viveva nella sua casa insieme a ben 37 cani, tutti regolarmente detenuti. Gli animali sporchi e mal messi erano in condizioni igienico-sanitarie al limite della vivibilità. Gli escrementi erano in tutte le stanze della casa e i cani stavano nel loro stesso sporco. L’odore degli escrementi aveva invaso tutti gli ambienti rendendoli degradati e invivibili.

Gli animali non erano "maltrattati", apparivano ben nutriti, ma sicuramente vivevano in condizioni che non erano consone alla loro natura. E’ impensabile far crescere così tanti animali in un ambiente ristretto in quel modo. La casa ha un piccolo giardino ma di sicuro non era sufficiente per fare scorrazzare 37 cani tutti insieme. Non solo. La donna, nonostante fosse amante di quegli animali che probabilmente le facevano compagnia, da sola non era in grado di provvedere alla loro cura, anche sanitaria. I cani sono stati sequestrati e portati al canile "Il Rifugio" di Prato. Si tratta di animali di varie razze (Buldog Inglese, Australian Shepard, Barbone gigante, Welsh Corgie e diversi Barbone, tra i quali anche 5 cuccioli di poche settimane). I carabinieri sono intervenuti con l’aiuto dell’Ente Protezione animali e delle guardie zoofile provinciali. La signora è stata denunciata mentre dell’episodio è stato interessato il Comune che ha emesso a carico della padrona di casa un’ordinanza che, per esigenze di tutela sanitaria, le impone l’esecuzione di pulizie straordinarie nell’immobile.

I cani sono adesso affidati al canile in attesa che la magistratura decida dove collocarli. Intanto dal Rifugio hanno lanciato un appello via Facebook chiedendo aiuto. "Ci sono stati portati questi 37 cani dopo un’operazione lunga e delicata – scrivono dall’associazione Qua la Zampa che gestisce il canile – Alcuni di loro necessitano con urgenza di essere lavati, tosati e di cure mediche. Confidiamo nel vostro aiuto". L’associazione chiede donazioni all’Iban: IT94U0503421565000000000363.

L.N.

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