Guardia di finanza
Guardia di finanza

Prato, 21 febbraio 2020 - La Guardia di Finanza di Altamura (Bari) ha rintracciato e arrestato a Castellaneta (Taranto) una donna torinese di 52 anni, D.E., latitante dopo una condanna definitiva a 8 anni di reclusione per sequestro di persona a scopo di estorsione. Era ricercata in Italia dal 2016 e a livello internazionale dal 2018, con l'accusa di aver sequestrato il 15 giugno 2005, assieme a 3 slavi, un imprenditore di Prato con il quale avrebbe dovuto costituire una società per l'acquisto di un centro estetico, ma l'affare non andò a buon fine perché l'uomo scoprì che la donna era protestata.

Secondo la vicenda giudiziaria, l'imprenditore venne comunque costretto a consegnare 180mila euro: spinto in un'auto mentre usciva dalla sua abitazione di Firenze e portato a Bologna, picchiato con un bastone anche all'addome, legato con fili elettrici intorno al collo, minacciato con un cutter per ottenere i soldi; fatto risalire sull'auto, venne poi abbandonato privo di denaro vicino alla stazione di Bologna. Libero e sotto choc, riuscì a denunciare i sequestratori, dando il via alle indagini.

Sfuggita alla cattura, la donna aveva in affitto un appartamento a Castellaneta sotto falso nome e ora risponde anche dell'accusa di documenti falsi. A mettere gli investigatori sulle sue tracce è stato un residente insonne, che aveva notato una presenza femminile che, mai vista prima, usciva solo di sera e rientrava a notte inoltrata. Le Fiamme Gialle di Altamura l'hanno poi identificata come la latitante D.E., arrestandola.