Provincia, il tesoretto per le strade. Soldi per le manutenzioni: la mappa

Stanziati cinque milioni suddivisi fra i comuni. Da via Scarpettini a Montemurlo a viale Manzoni di Iolo

Provincia, il tesoretto per le strade. Soldi per le manutenzioni: la mappa

Manovra di fine anno: 1,5 milioni per i lavori sulle strade, che si sommano ai 3,5 stanziati a novembre per le urgenze dell’alluvione. In tutto quindi 5 milioni

Un ‘tesoretto’ di Natale per la viabilità e le infrastrutture di tutti i comunii. E’ quanto è stato stanziato in bilancio dalla Provincia per mettere in sicurezza strade, realizzare parcheggi, effettuare manutenzioni straordinarie di vie ad alta percorrenza, e riqualificare percorsi pedonali fra Cantagallo, Prato, Vaiano, Vernio, Carmignano e Montemurlo. Lo stanziamento garantito da Palazzo Banci Buonamici è di 1,5 milioni di euro. Entrando nel dettaglio, a Cantagallo si metterà in sicurezza via di Gavigno dove c’erano stati cedimenti stradali. A Carmignano si realizzerà un parcheggio pubblico sulla strada provinciale 10, con annessi percorsi pedonali che collegheranno con l’abitato di Santa Cristina. A Montemurlo si riqualificherà via Scarpettini a Oste, mentre a Prato città si effettuerà la manutenzione straordinaria di viale Manzoni all’altezza dell’incrocio fra via Bigoli e via Verzoni, zona Iolo. Il quadro si chiude con Vaiano, dove si costruirà un parcheggio pubblico tra via Buonarroti e la 325, e con Vernio dove si interverrà su tre lotti stradali comunali.

"Abbiamo raggiunto l’obiettivo di trasformare la Provincia in un ente centrale per il territorio – commenta il presidente Simone Calamai -. Una casa di tutti i Comuni, a servizio dei cittadini. Questo milione e mezzo messo a disposizione dei Comuni che ne hanno fatto richiesta con progetti specifici, si va a sommare ai 3,5 milioni stanziati post alluvione per la risoluzione delle somme urgenze. Solo sulla 325, ad esempio, abbiamo avuto otto distinti cantieri su cui intervenire fra frane, cedimenti stradali e dissesti". In totale sono quindi 5 milioni di euro i fondi messi a disposizione da novembre a oggi per tutti i comuni del territorio. Non solo. Per la somma urgenza Palazzo Banci Buonamici è intervenuto anche per la messa in sicurezza del lucernario del liceo Rodari di via Galcianese, con una spesa che si aggira sui 200mila. Per quanto riguarda i lavori sulla Sp3 Acquerino, l’alluvione non ha consentito di terminare l’opera entro fine dicembre e così la chiusura temporanea è stata prorogata fino al 31 marzo, in attesa del fine lavori e del collaudo.

"Devo ringraziare tutto il personale della Provincia per l’attenzione e la dedizione con cui porta avanti il proprio lavoro – prosegue Calamai -, consentendoci di essere uno degli enti più virtuosi d’Italia. Questo avviene nonostante le carenze d’organico, visto che mancano nel fabbisogno almeno due agenti della provinciale e cinque tecnici. Al contempo la Provincia ha dimostrato la sua importanza per il territorio, e questo deve fare pensare sempre di più a livello statale di come sia necessario riportarla al grado di ente di primo livello". Nel bilancio dell’anno 2023 Palazzo Banci Buonamici ricorda anche come la Provincia di Prato "sia stata la prima in Toscana ad avere adeguato il proprio piano di protezione civile al nuovo testo unico nazionale". Tra le attività svolte Calamai ricorda "il protocollo d’intesa con vigili del fuoco e prefettura per l’attivazione del Sopi, la sala operativa provinciale integrata di protezione civile" che sarà attivata in via Paronese, in uno degli spazi del comando dei pompieri. Infine gli spazi espositivi all’interno di via Ricasoli. Ben 24 le iniziative ospitate nel 2023: fra queste la mostra del pittore inglese Geoffrey Humphries in condivisione con il Comune di Vernio e l’esposizione di presepi curata dai ragazzi della cooperativa Cui.

Sdb