REDAZIONE PRATO

Prima nazionale. Il Fabbricone terra di lupi

In scena da stasera al 27 ottobre lo spettacolo "Beautiful creatures", ispirato all’opera di Scabia.

Da stasera va in scena al teatro Fabbricone in prima nazionale lo spettacolo «Beautiful creatures»: produzione del Met in collaborazione con lacasadargilla

Da stasera va in scena al teatro Fabbricone in prima nazionale lo spettacolo «Beautiful creatures»: produzione del Met in collaborazione con lacasadargilla

Da oggi a domenica 27 ottobre al Fabbricone debutta in prima assoluta Beautiful creatures. Terre di lupi, di lantanidi e ginestre, un lavoro ispirato all’opera di Giuliano Scabia, progettato da lacasadargilla, con la regia Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni e la drammaturgia del testo di Roberto Scarpetti (sempre doppia replica: dal martedì al sabato 19.30 + 22.15, domenica 16.30 + 19.30). Si tratta di uno spettacolo che ridisegna l’architettura del Fabbricone, trasformando il grande edificio industriale in un dispositivo site specific multimediale che, dilatando e facendo esplodere lo spazio teatrale - e i suoi luoghi più segreti, dai camerini, al retropalco, al foyer - invita il pubblico a immergersi in un congegno visivo e sonoro da Macchina Barocca del XXI secolo. È un’opera che guarda all’arte contemporanea, alle tecnologie innovative e miste vicine all’expanded cinema, per accompagnare il pubblico in una passeggiata immaginifica che ripercorre gli archetipi e le storie che ci hanno costituiti come esseri umani, restituendo quel rapporto con il creaturale che segna tutta l’opera di Giuliano Scabia in una forma teatrale inedita e diffusa.

"Beautiful creatures" è un viaggio notturno attraverso una foresta che pullula di fantasticherie, di resti e di residui, di paure e desideri, realizzato attraverso le parole degli attori in scena: Giacomo Albites Coen, Lorenzo Frediani, Tania Garribba, Anna Mallamaci, Emiliano Masala, Alice Palazzi, Francesco Villano.

Un viaggio che si completa in un epistolario, in lettere indirizzate a un Lupo, per cercare di afferrare e forse riuscire a comprendere quando e in quale modo l’uomo possa avvicinarsi nuovamente al regno animale, tornare mutato a farne parte. È un’opera diffusa che mescola tecniche innovative a un artigianato minuto dando vita a un ambiente liquido e singolare, a una narrazione originale che parte dai temi delle opere di Giuliano Scabia e che si sviluppa seguendo il principio delle scatole cinesi. "Beautiful creatures" è una produzione del Metastasio, realizzata in collaborazione con lacasadargilla, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e di Publiacqua. Oggi alle 19 incontro di approfondimento del ciclo Sorsi di Teatro a cura di Luisa Bosi.