Al San Niccolò le gite scolastiche si effettueranno in modalità virtuale e ‘dal vivo’
Al San Niccolò le gite scolastiche si effettueranno in modalità virtuale e ‘dal vivo’
La gita è una tradizione per gli studenti di ogni età. Uno dei più bei ricordi della scuola al quale da due anni a questa parte gli alunni di tutte le scuole, dalla materna alle superiori, hanno dovuto rinunciare. L’emergenza sanitaria ha spazzato via la possibilità di organizzare insieme ai compagni di classe il viaggio dell’ultimo anno o la gita di un giorno alla scoperta del museo piuttosto che della natura: un appuntamento elettrizzante che adesso non può esistere. Il conservatorio San Niccolò allora si è reinventato per non privare i propri studenti della gita, che non sarà intesa nel senso classico del termine,...

La gita è una tradizione per gli studenti di ogni età. Uno dei più bei ricordi della scuola al quale da due anni a questa parte gli alunni di tutte le scuole, dalla materna alle superiori, hanno dovuto rinunciare. L’emergenza sanitaria ha spazzato via la possibilità di organizzare insieme ai compagni di classe il viaggio dell’ultimo anno o la gita di un giorno alla scoperta del museo piuttosto che della natura: un appuntamento elettrizzante che adesso non può esistere. Il conservatorio San Niccolò allora si è reinventato per non privare i propri studenti della gita, che non sarà intesa nel senso classico del termine, ma che comunque mantiene il suo fascino. La scuola, che raccoglie circa 530 studenti, ha deciso di percorrere due strade organizzando tour virtuali con il Muse, il museo della scienza di Trento che si è organizzato al tempo del Covid con viaggi virtuali nella natura. Ma non è tutto perché gli studenti di San Niccolò - che hanno la fortuna di studiare in un complesso del 1300 - andranno in gita alla scoperta degli angoli più nascosti della scuola: dalla soffitta agli scantinati, passando per i giardini e l’archivio. Un viaggio guidato per conoscere meglio il luogo che ogni giorno si vive. "Abbiamo la fortuna di avere un grandissimo archivio storico – spiega la dirigente Mariella Carlotti –. Alcune alunne di prima elementare hanno raccolto le informazioni sui loro nonni, data di nascita, nome e cognome. Ho dato loro accesso all’archivio e così hanno cercato le pagelle delle loro nonne, è stata una bella emozione vedere i voti e una testimonianza del passato a loro così vicina".

Altri studenti invece andranno all’avventura per conoscere da vicino le abitudini di orsi, lupi e altri animali delle Alpi. E ancora, potranno avventurarsi sulla cima di una ghiacciaio per capire che il tempo stringe prima che si sciolgano e che tutti possono fare qualcosa per il futuro del pianeta. Sono le esperienze "In diretta dalle sale" che il Muse propone per il mondo scolastico e al quale si sono già prenotati gli studenti di san Niccolò. "Vogliamo che i nostri ragazzi vivano per quanto possibile la scuola nella sua completezza – aggiunge Carlotti –. Oltre alle visite guidate nel conservatorio che ha tantissimi angoli da scoprire alcune classi hanno prenotato la gita virtuale al Muse, il museo di Trento che ha proposto un nuovo concetto di gita scolastica, a distanza, con esperti pronti ad accompagnare studenti e studentesse alla scoperta delle meraviglie del sapere scientifico. sarà un’esperienza diversa, ma ugualmente interessante".

E sempre in tema di attività di istruzione, il Conservatorio che ha aperto le celebrazioni per i 700 anni dalla fondazione e dalla morte del cardinale Niccolò, ha organizzato una serie di attività che per un’ora alla settimana porteranno gli studenti dalle elementari alle medie a organizzare una sorta di caccia al tesoro all’interno della scuola alla ricerca degli animali raffigurati nei tantissimi dipinti coi quali è affrescato il conservatorio.

Al termine gli animali diventeranno le immagini di un gioco da tavolo che sarà realizzato dagli stessi studenti.

Silvia Bini