
È ricoverata in terapia intensiva la ragazza di 27 anni di Prato colpita da meningite di tipo B (Foto di repertorio)
Prato, 3 agosto 2024 – È ricoverata in terapia intensiva la giovane di 27 anni colpita da meningite. Le condizioni della ragazza sono stabili anche se la prognosi resta riservata. La giovane si è presentata in ospedale con i sintomi tipici della malattia. Secondo gli ultimi accertamenti la ragazza non risulta vaccinata così come il 28enne di Firenze ricoverato sabato scorso per meningite di tipo B, con il quale però la paziente pratese non ha correlazione.
I sanitari, appena hanno visitato la giovane pratese che si era diretta al pronto soccorso dell’ospedale, hanno riconosciuto il quadro clinico critico e hanno provveduto a segnalare il caso all’Unità funzionale di igiene pubblica e della nutrizione di Prato che si è attivata "mettendo in atto tutti gli interventi preventivi necessari, proponendo la profilassi farmacologica ai contatti stretti emersi dall’inchiesta come da indicazione del Ministero della Salute per quanto riguarda la prevenzione e controllo delle malattie batteriche invasive prevenibili con vaccinazione", fanno sapere dall’Asl.
L’Asl Toscana centro sta eseguendo la profilassi dei contatti stretti della giovane. Nel corso dell’inchiesta è emerso tra l’altro che la 27enne aveva effettuato nei giorni scorsi un viaggio fuori regione, quindi è stata informata l’Azienda sanitaria di riferimento territoriale per i provvedimenti di competenza e la profilassi con eventuali contatti.
Si tratta del secondo caso di meningite nell’Asl Toscana centro nel giro di pochi giorni.
La meningite meningococcica colpisce soprattutto i bambini piccoli, gli adolescenti e giovani adulti e può causare quadri clinici molto gravi. La vaccinazione è il mezzo più efficace per contrastare la diffusione dell’infezione e prevenire la malattia, perché crea anticorpi che proteggono l’organismo.
In Toscana la vaccinazione contro il meningococco di tipo B è stata introdotta gratuitamente a partire dai nati del 2014 e ai soggetti a rischio. Gli altri cittadini possono averla con una compartecipazione alla spesa. Un altro caso di meningite collegato alla Toscana si era verificato a marzo scorso. In quel caso, un ragazzo di 13 anni, residente ad Agrigento, era stato ricoverato in ospedale poco dopo essere ritornato da una gita scolastica in Toscana. La meningite è una malattia infettiva e infiammatoria che colpisce le meningi, ovvero le membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale.
La causa principale è infettiva e coinvolge batteri, virus e funghi. In Europa, il meningococco B è, attualmente, la causa più diffusa di meningite batterica nel bambino piccolo e di sepsi. Febbre, rigidità del collo e alterazione dello stato mentale sono i tre sintomi tipici della meningite batterica.
Si.Bi.