REDAZIONE PRATO

Lotta alle perdite d’acqua in strada. Nuova rete idrica in via del Parco

I lavori termineranno a fine anno: in vigore divieti alla circolazione. Vignoli: "Scelto le strade più critiche"

Lavori in via del Parco

Lavori in via del Parco

Lotta alle perdite idriche stradali. Sono iniziati i lavori di realizzazione delle nuove condotte dell’acquedotto in via del Parco nella zona centrale di Montemurlo, a pochi passi dal municipio. Il lavoro fa parte del più complessivo intervento di sostituzione della rete idrica "Pnrr 4.2". Il lavoro di via del Parco rappresenta l’ultimo tassello del grande progetto, voluto da Comune e Publiacqua, finalizzato alla riduzione delle perdite idriche sul territorio, perdite che in prevalenza si verificano nel periodo estivo. I primi due stralci dell’intervento complessivo si sono invece conclusi a giugno nella zona di via Scarpettini e nelle prossime settimane saranno completati i ripristini stradali. Il progetto complessivo di riduzione delle perdite idriche ha un valore complessivo di 3,2 milioni di euro.

"L’intervento di via del Parco rientra tra quelli realizzati da Publiacqua attraverso i fondi Pnrr ed ha un grande valore strategico per il territorio, perché è finalizzato alla riduzione delle perdite idriche - spiega l’assessore all’ambiente, acquedotto e rete fognaria, Alberto Vignoli –. Abbiamo scelto di intervenire su quelle strade dove in passato si sono verificate il maggior numero di perdite. In questo modo otteniamo un notevole vantaggio e un miglioramento, soprattutto nel periodo estivo, nell’interesse di tutta la comunità grazie al risparmio della risorsa idrica, bene comune". Un lavoro che, dal punto di vista della viabilità, ha richiesto il restringimento della carreggiata, con relativa istituzione di divieti di sosta. L’intervento, che interesserà via del Parco dal civico 34 all’incrocio con via Fratelli Cervi, consiste nella sostituzione della tubazione esistente con una nuova condotta in ghisa per circa 220 metri, e la realizzazione di 20 nuovi allacci. La fine del lavoro è prevista, salvo imprevisti o condizioni meteo particolarmente avverse, entro la fine del 2024.